Un racconto datato 12 luglio 1997. Il ritorno a vivere in Bosnia Erzegovina, dopo la fine della guerra. Un documento raccolto grazie alla campagna di crowdsourcing Cercavamo la Pace
Trenta anni fa, dall'8 al 19 febbraio, si svolse a Sarajevo la XIV edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Pochi anni dopo le strutture olimpiche, simbolo di una storia e vita comune, furono bersaglio dei bombardamenti
E' il cuore della fragile democrazia kosovara e non è esente da ingerenze politiche e assenza di indipendenza. Un'analisi dell'operato della Corte costituzionale - a firma di Andrea Capussela e pubblicato da EURAC - mette in luce il grave problema di governance del Kosovo indipendente
Prove tecniche di indipendenza per la regione a maggioranza turcofona, che ha indetto un referendum consultivo per staccarsi da Chişinău. La Moldavia rischia di perdere pezzi sulla via dell’Europa
Sulla collina di Zlatište, sopra Sarajevo, da dove i cittadini durante la guerra venivano quotidianamente bombardati, dovrebbe ora sorgere una croce di 26 metri di altezza, per ricordare le vittime serbe. I sarajevesi insorgono
Nella giornata della memoria, il racconto di un ebreo bosniaco sopravvissuto al campo di concentramento ustascia di Jasenovac, la Auschwitz dei Balcani
Nel Nord-Caucaso, alla vigilia dei Giochi, protetti da un imponente servizio di sicurezza, sembra regnare un’atmosfera di attesa piena di allarme. A preoccupare anche il fenomeno dei giovani russi convertiti al radicalismo islamico. La storia di Pavel Pečonkin morto suicida a Volgograd
Fatima Tlisova è una giornalista circassa, ricercatrice ed esperta della regione del Caucaso settentrionale. L'abbiamo intervistata in merito ai casi di azioni terroristiche cecene e ai possibili rischi per le prossime Olimpiadi di Sochi
Aveva appena parcheggiato la macchina di fronte alla sua abitazione a Mitrovica nord: appena sceso, lo hanno colpito cinque o sei pallottole con un'arma automatica. Quando è arrivato nell'ospedale cittadino, non c'era più nulla da fare.
Un bambino di 10 anni è morto il 4 gennaio scorso in Bosnia Erzegovina per l'esplosione di una mina. Una ragazza del suo villaggio scrive sulla condizione dei bambini bosniaci nati dopo la guerra. La lettera di Erna
Il Comitato per la difesa di Vukovar ha consegnato al parlamento 632.165 firme. Viene chiesto un referendum per cambiare la legge che riconosce alle minoranze che superano il 30 per cento della popolazione, il diritto all'uso della propria lingua e del proprio alfabeto
Le recenti elezioni amministrative in Kosovo erano state annunciate come un passo fondamentale nel processo di normalizzazione dei rapporti tra Pristina e Belgrado. A seggi chiusi, problemi e dubbi restano, soprattutto a nord di Mitrovica
Calano le impalcature interne della Biblioteca nazionale di Sarajevo, distrutta dal bombardamento avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 agosto 1992. Nonostante il freddo intenso prosegue la fase finale di ricostruzione degli affreschi.
Numerosi esponenti della società civile dei Balcani hanno scritto a Ban Ki-moon nel giugno scorso, lamentando la perdita di credibilità del Tribunale dell'Aja. La lettera non ha mai ricevuto risposta. Intervista a Dženana K. Druško, prima firmataria
Con lo scoppio della guerra in Siria il governo di Ankara è stato costretto a rivedere il proprio approccio in politica estera. Secondo Mete Çubukçu, uno dei più noti giornalisti della tv nazionale turca, è ora necessario un profondo ripensamento. Nostra intervista
Secondo recenti stime sono oltre 600mila i profughi siriani giunti in Turchia, nella provincia di Hatay, in fuga dalla guerra. Qual è l'impatto degli “ospiti” sulla popolazione locale? Nostro reportage da Reyhanlı sul confine con la Siria
Il 21 ottobre Naida Asijalova si faceva esplodere su un autobus a Volgograd. Naida aveva scelto di aderire alla guerriglia clandestina insieme al suo compagno Dmitrij Sokolov. Le loro storie per capire la paura dell'islam radicale in Caucaso del Nord
Due città nello specchio, l'una in Turchia e l'altra in Grecia, Birgi e Dimitsana, ciascuna è "l'altra città". The other town è il pluripremiato documentario della filmaker turca Nefin Dinc sulla paura del diverso, una paura alimentata da una storiografia distorta che genera odio
Alle recenti elezioni amministrative a Mitrovica nord, la strategia di Belgrado per i comuni serbi del Kosovo settentrionale mostra tutta la sua debolezza. Praticamente scontata la graduale integrazione dei serbi nel sistema istituzionale kosovaro
Sono passati 22 anni dalla fine della battaglia di Vukovar, 87 giorni di assedio da parte dell'armata federale jugoslava e delle forze paramilitari serbe. Da allora ogni 18 novembre si svolge una marcia commemorativa. Un reportage. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Una famiglia profuga conosciuta a Vojnic, Bosnia Erzegovina, nel 1998 e assistita dall'associazione "Per un mondo migliore" ha ispirato questo racconto. Il documento è stato raccolto grazie al crowdsourcing "Cercavamo la pace"
Cadeva nel novembre del 1989 il muro di Berlino, ma di muri da quel crollo ne sono stati eretti molti, l'ultimo in Turchia dove, proprio in questi giorni, è iniziata la costruzione di una barriera alta due metri sovrastata da filo spinato che correrà lungo l'esteso confine con la Siria (900km) e, secondo Ankara, eviterà infiltrazioni di contrabbandieri e miliziani.
Il 9 novembre di venti anni fa l'esercito croato bosniaco distruggeva a cannonate il Ponte di Mostar, tesoro dell'architettura ottomana e uno dei simboli della Bosnia Erzegovina. La gente, quando apprese la notizia, reagì d'istinto
A vent'anni dal cessate il fuoco, il processo di pace in Nagorno Karabakh è congelato. Per evitare la crescente militarizzazione delle società armena e azera, e una nuova guerra, esistono molte strade che possono essere percorse
Esce in Italia il memoriale di Radoslava Premrl, compagna dello scrittore Boris Pahor, pubblicato tra la fine degli anni '60 e i primi '70 dalla rivista dissidente Zaliv. La vicenda del partigiano Janko, eroe nazionale, la vita di una famiglia tra fascismo e comunismo
Da alcuni giorni gli esperti dell'Istituto bosniaco per gli scomparsi stanno lavorando al recupero di resti umani sepolti in quella che potrebbe diventare la più grande fossa comune mai scoperta in Bosnia Erzegovina dalla fine della guerra.
Ali Taziev, uno dei dirigenti dell’organizzazione politico-militare denominata Emirato del Caucaso, è stato condannato all'ergastolo. Una ricostruzione della recente cronaca che lo ha visto responsabile di oltre 24 attentati
Dopo lo shock dell’omicidio ancora irrisolto del poliziotto EULEX, Audrius Senavicius, il Kosovo si prepara alle elezioni amministrative del prossimo 3 novembre, principale test di tenuta degli accordi sulla normalizzazione dei rapporti tra Pristina e Belgrado. Cosa faranno i serbi del nord?
Il think tank internazionale ICG lancia l'allarme. Tra Azerbaijan e Armenia potrebbe essere guerra. Un conflitto dalle conseguenze imprevedibili e che rischierebbe di andare ben oltre l'ambito strettamente locale
Un lavoro di geografia politica ed urbana per evidenziare i mutamenti territoriali della Bosnia tra il conflitto e la successiva transizione, scegliendo come punto di osservazione privilegiato la capitale bosniaca. Riceviamo e volentieri pubblichiamo