Gli ambientalisti dei paesi frontalieri – Italia e Slovenia – hanno fatto rallentare negli ultimi mesi la corsa all'oro nero nell'Adriatico ma il governo di Zagabria ha accelerato, da parte sua, i suoi piani “on-shore”, nell'est del paese.
L'Unione europea è alla ricerca di nuovi fornitori elettrici per ridurre la propria dipendenza dal metano proveniente dalla Russia. In questo spiraglio cercano di inserirsi i paesi balcanici e l'Ucraina tramite la vendita di elettricità, prodotta attraverso investimenti in centrali a carbone
Un anno fa Bosnia Erzegovina e Serbia vennero colpite da disastrose inondazioni. Caritas Italiana ha pubblicato di recente un dossier sulle attività svolte a sostegno delle popolazioni colpite
L'Ong Ipsia propone per il ponte del 2 giugno un viaggio naturalistico nel Parco nazionale della Una, nel nord ovest della Bosnia Erzegovina. Un'occasione per scoprire paesaggi, tradizioni e sapori, a diretto contatto con le famiglie ospitanti nel villaggio di Kulen Vakuf. Iscrizioni entro il 17 maggio
Lo scorso 28 aprile si è tenuto un incontro tra la Provincia autonoma di Trento e una delegazione istituzionale albanese. Obiettivo dell'incontro è far conoscere l'assetto normativo e organizzativo della Provincia e costruire una possibile collaborazione in campo ambientale
Si è concluso lo scorso 22 marzo presso il comprensorio sciistico di Boge/Bogë nella val Rugova, il primo corso di sicurezza in montagna tenuto da istruttori del contingente italiano in Kosovo a favore di personale della Municipalità di Peja/Peć
Nonostante l'opposizione di cittadini ed esperti il governo va avanti col progetto urbano “Belgrado sull’acqua”. Una Lex specialis approvata coi due terzi della maggioranza consente infatti all’investitore designato di procedere, senza gara d’appalto
In Moldavia vi sarebbero migliaia di discariche abusive. I rischi sanitari sono enormi ma il governo non sembra prendere alcuna iniziativa in merito. L'allarme lanciato da Dorin Dușciac, dimissionario vice-ministro dell'Ambiente
Da anni la rete di Slow Food nei Balcani collabora con l’associazione “Viaggiare i Balcani” di Trento, per promuovere attraverso percorsi di turismo responsabile le tante comunità del cibo della regione
Mentre in Croazia è stata per ora sospesa la firma dei contratti per le trivellazioni in Adriatico, il Coordinamento NoTriv prosegue a denunciare la pericolosità di operazioni simili che riguardano i fondali italiani dove risultano esserci ordigni bellici e chiede che l'Italia intervenga per bloccare i procedimenti in corso
Il sindaco di Belgrado Siniša Mali ha dato il via ufficiale, lunedì scorso, alla registrazione dei primi potenziali clienti interessati all’acquisto dei lussuosi appartamenti delle due torri residenziali che dovrebbero svettare sulla Sava, come previsto dal faraonico progetto “Belgrado sull’acqua”, il cui plastico è già stato presentato al pubblico la scorsa estate dal premier Aleksandar Vučić insieme ad investitori degli Emirati Arabi Uniti.
Il premier croato apre ad un referendum sulle trivellazioni in Adriatico. Esultano gli ambientalisti ma chiedono un'adeguata campagna di informazione. Intanto Italia e Slovenia hanno chiesto alla Croazia di partecipare alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica
Due collettività locali croate si stanno mobilitando per dire “no” ai progetti di costruzione di centrali termiche a carbone nel paese. Il governo a guida social-democratica, già precario, si prenderà il rischio di proseguire lungo la strada intrapresa?
La strategia con cui la Croazia ha intenzione di investire i fondi europei in efficienza energetica, fonti rinnovabili, gestione dei rifiuti e settore dei trasporti sembra inadeguata a garantire una transizione decisiva verso l’economia verde. Un commento
Il 28 febbraio attivisti e turisti hanno dipinto con vernice verde lo striscione srotolato a Venezia, davanti a palazzo Ducale, per dire "No alle trivellazioni in Adriatico". E' il flashmob organizzato da Legambiente, Greenpeace e WWF Italia, a sostegno della campagna lanciata dalla rete di associaioni croata "SOS Adriatico"
Il ministero dell'Ambiente della Repubblica di Slovenia ha inoltrato ufficiale richiesta al governo croato di aprire un tavolo di consultazione transfrontaliera dedicato alla Valutazione strategica ambientale del programma di Zagabria sulle trivellazioni in Adriatico.
Si chiude oggi a Zagabria il dibattito pubblico voluto dal governo sulle esplorazioni petrolifere. Resta ora soltanto la firma dei contratti con le imprese, ma gli ambientalisti sono più agguerriti che mai
Dalla Croazia alla Grecia la vita sulle isole non è facile. Il futuro dei figli e la loro formazione, un sistema sanitario vicino e regolari collegamenti con la terraferma sono le priorità dei guardiani dei fari che sulle isole hanno deciso di viverci e lavorare tutto l'anno
Dopo la Croazia, è arrivato il via libera allo sfruttamento del petrolio anche nei fondali marini del Montenegro. Le dinamiche di questa decisione e i rischi per l'Adriatico in un'intervista con Nataša Kovačević, coordinatrice area progetti dell’associazione ambientalista Green Home
La Bulgaria è tra i pochi paesi europei ad aver annunciato il raggiungimento degli obiettivi della strategia “Europa 2020”sul consumo di energia verde. Al tempo stesso, si parla di crisi del settore e situazione insostenibile. Paradossi, sfide e potenzialità nel reportage del nostro corrispondente
Il 2 gennaio il Ministero croato dell'Economia ha concesso le prime licenze per l'esplorazione e lo sfruttamento di idrocarburi in Adriatico. Un'operazione ad alto rischio, secondo realtà ambientaliste italiane e croate tra le quali il Comitato Notriv Terra di Bari, portata avanti senza un adeguato studio di impatto ambientale e in zone dove vi sono ordigni inesplosi
Una grande vittoria per i cittadini di Dubrovnik e le associazioni che li rappresentano. La magistratura ha dato loro ragione e il mastodontico progetto edilizio alle spalle della perla dell'Adriatico è stato - forse definitivamente - bloccato
Migliaia di morti ogni anno, la maggior parte dei quali sono bambini. Il paese ha il primato in Europa per danni causati da polveri sottili. E il principale nemico sono le centrali a carbone
A Foça, sulla costa egea della Turchia, c'è un mercato dove si incontrano magicamente colori, odori e sapori. E tra i tesori esposti sulle bancarelle, c'è anche la "tarhana", distillato dell'abbondanza generosa dell'estate
A Zenica, in Bosnia centrale, centinaia di cittadini hanno manifestato contro l'amministrazione dell'ArcelorMittal, l'acciaieria considerata responsabile dell'intollerabile livello di inquinamento atmosferico raggiunto in città. Intervista
Fa risparmiare sulle bollette, funziona da climatizzatore d’estate e da sorgente di calore d’inverno. E in più è in grado di frenare il riscaldamento globale. Il geotermico sbarca nei Balcani. Un'intervista a Marco Meggiolaro, coordinatore del progetto LEGEND