Riportiamo un'intervista con Paola Lucchesi, giornalista ed impegnata, da più di tre anni nella creazione e promozione di un parco nazionale in Bosnia Erzegovina lungo il fiume Una.
Il progetto per la costruzione della prima autostrada bosniaca fa discutere e solleva alcuni dubbi sull'azienda che ha preso l'appalto per la sua realizzazione. L'autostrada correrà lungo il corridoio 5 e sarà costruita da un'azienda bosniaco-malese.
L'esasperazione dei cittadini ha portato al blocco della discarica abusiva nella quale vengono riversati i rifiuti delle tre municipalità montenegrine. Una protesta che dura da mesi e che raggiunge ora il suo apice.
Ilija Petrnonijević ci offre un rapido confronto tra il turista alla ricerca del massimo confort e il viaggiatore desideroso di esperienza e di incontri con la naturalezza della gente e il fascino delle località serbe.
Dopo anni di degrado iniziata l'inversione di tendenza. Si ristrutturano musei, si intensificano le relazioni con l'UNESCO, si promuovono campi di volontariato. Resta però la minaccia dell'abusivismo edilizio.
Diversi gruppi, associazioni e ong italiane, in collaborazione con associazioni bosniache, propongono per questa estate percorsi turistici o viaggi di solidarietà. Ecco alcune proposte
Per molti in Italia ancora oggi la Bosnia Erzegovina è sinonimo di guerra e divisioni etniche. E se qualcuno volesse conoscere questo affascinante paese viaggiandovi come turista "consapevole"?
In Kossovo sembra ancora prematuro iniziare a parlare di turismo. Anche se per qualche viaggiatore curioso ed almeno un po' intraprendente ... Ce ne parla il nostro corrispondente da Pristina.
Una serie di proposte per un viaggio attraverso la Bulgaria. Dai paesini dei monti Balcani alla Vallata delle rose. Per poi rilassarsi sorseggiando vino sulla costa del Mar Nero.
In Slavonia orientale, tra Danubio e Drava, tra Serbia, Bosnia e Ungheria, in mezzo a campi di girasole, riserve ornitologiche e foreste dove Tito accompagnava gli ospiti illustri, troverete "La dimora di Ante". E una strada dei vini ancora sconosciuta. Traduzione di Maja Miletic.
136 Km di nuove strade inaugurate entro la fine del mese, in tempo per la stagione turistica. In cantiere l'autostrada Zagabria-Spalato, opera dai molteplici risvolti sia economici che simbolici.
I villaggi dei Monti Rodopi in Bulgaria, l'affascinante Prizren in Kossovo, l'appuntamento della "Galicka Svadba", il matrimonio di Galicnik, in Macedonia, la fortezza di Scutari, con le sue leggende ... Un dossier sui tanti viaggi possibili nei Balcani.
Un progetto promosso da Osservatorio, Legambiente, ICS ed associazione Villaggio Globale. A portata di "clic" progetti, leggi, informazioni sul più grande fiume d'Europa
Il 22 aprile oltre 200 organizzazioni non governative hanno celebrato in Bosnia la "giornata del pianeta terra". Il nostro corrispondente traccia una breve analisi dello stato del movimento ambientalista nel paese
La Corte suprema amministrativa della Bulgaria blocca la chiusura di due reattori della centrale nucleare di Kozloduy. Si rimette in discussione il capitolo 'energia' che nei negoziati Bulgaria-UE era già stato chiuso.
Si è aperto a Firenze il primo Forum mondiale alternativo sull'acqua. Tra i relatori presenti vi sarà anche Nezad Seremet direttore del REC (Regional Environment Center), con sede a Sarajevo. Tra poco on-line il nuovo data-base Danubio.
Il Balkan Peace Park è un progetto transnazionale per la creazione di un 'Parco della Pace' nell'area di confine tra Kosovo, Albania e Montenegro, una delle zone montane più belle e incontaminate d'Europa.
La tutela dell'ambiente in Kossovo è spesso stata trascurata, soffocata dalle cosiddette 'emergenze'. Ora un'associazione italiana, in collaborazione con un gruppo di volontari kossovari, propone un primo piccolo passo.
Finalmente le abbondanti piogge, che hanno investito per tutto l'anno la Macedonia causando di recente inondazioni e seri problemi, sembrano essersi placate.
Pugno duro del sindaco che ha portato all'eliminazione in 7 anni di più di 70.000 cani. Ma i massacri non risolvono il problema, denunciano le associazioni ambientaliste.
L'Unione europea preme: i reattori vanno chiusi. Ubbidisce il governo bulgaro che ne dichiara la chiusura ma la Corte Suprema, su invito dei deputati dell'opposizione, annulla questa decisione
Il governo ha deciso di bonificare da 20.000 tonnellate di residui tossici l'area di Porto Romano, nei pressi di Durazzo, dove un tempo sorgeva un'industria chimica. Un progetto di riabilitazione in collaborazione con l'UNEP.
Riportiamo la sintesi del documentario andato in onda sulla televisione statale RTS il 2 dicembre 2002, realizzato dall'associazione "Sta Hoces" col contributo di Eko fond Obrenovac. Il film tratta dei problemi ambientali causati dalla centrale.
Lo scorso 18 novembre la Bulgaria ha accettato "l'ultimatum" UE a chiudere entro il 2006 due reattori dell'impianto nucleare di Kozloduy. Ma contro la decisione si è coalizzata l'intera opposizione.