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La marcia della Pace 2012

“Mars Mira 2012 per vedere, capire e ricordare” era il testo stampato sulle magliette di uno dei gruppi organizzati. Per me il messaggio migliore perchè l’unico modo per farsi un’idea di ciò che sia la marcia e di ciò che essa rappresenti per un gran numero di cittadini della Bosnia Erzegovina (e non) è prendervi parte. La Bosnia Erzegovina guarda a Srebrenica, ne parla, ne fa bandiera e terreno di scontro a più riprese durante l’anno. L’11 di luglio se ne ricorda per qualche ora, poi la città viene nuovamente abbandonata a se stessa. Per tre giorni e tre notti donne e uomini da tutto il paese ritornano sui passi di chi fino all’ultimo sperò di poter restare tra le proprie montagne, dovendone fuggire di fronte alla minaccia estrema, quella dello sterminio. I sopravvissuti danno appuntamento a Nežuk, l’8 di luglio. Ogni anno, persone che non si accontentano di una astratta memoria collettiva rispondono all’appello. Per qualche giorno, simbolicamente, tra i boschi ritorna la vita (Testo e foto di Michele Biava)

Bosnia, nazionalismo e religione

9 gennaio, Natale ortodosso. Un reportage del fotografo Matteo Vegetti su questa cerimonia religiosa a Srebrenica, Bosnia Erzegovina. In questo racconto quanto ancora lacerante sia il conflitto ed il contrasto tra l'ostentazione dei simboli ed una convivenza possibile. Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Danilo Krstanović, in memoriam

Il racconto dell'assedio e del dopoguerra negli scatti del grande fotografo sarajevese morto il 12 maggio scorso. Dalle manifestazioni per la pace dell'aprile 1992 alla Sarajevo del dopoguerra. Tutte le foto sono ©Danilo Krstanović. Le immagini in bianco e nero sono tratte da Sarajevo! di Piero Del Giudice

La stazione ferroviaria Haydarpaşa

Il terminal di Haydarpaşa è stato una delle principali stazioni ferroviarie e di trasporto di Istanbul. Lo storico palazzo che apre le porte dell'Oriente dalla sponda asiatica della città, rischia oggi di diventare un enorme centro commerciale e turistico. Un fotoracconto di Fazıla Mat

Shushi/Shusha, volti e simboli di Nagorno Karabakh

Un fotoracconto a firma di Elias Pinteri racconta la città di Shushi/Shusha, in Nagorno-Karabakh. Un ritratto di una città dilaniata dalla guerra e dei suoi cittadini che guardano ad un futuro incerto

Serbia: 6 maggio, election day

Il 6 maggio in Serbia è stato un intenso giorno d'elezioni. Ci si è infatti recati alle urne per le presidenziali, le politiche e le amministrative. La giornata per immagini in questo fotoracconto di Silvia Longhi

Vino, passione e tradizione in Erzegovina orientale

In Erzegovina orientale il vino è il legame invisibile e duraturo col territorio e con le generazioni. Un patrimonio oggi promosso e salvaguardato anche grazie al lavoro attento del convivium Slow Food Trebinje-Erzegovina. Un fotoracconto con gli scatti di Ivo Danchev e i testi di Francesco Martino

Primo maggio in piazza Taksim

Ad Istanbul la festa dei lavoratori di quest’anno ha riunito sindacati, movimenti politici, giornalisti, attori dei teatri pubblici, giovani musulmani di sinistra, giovani della sinistra rivoluzionaria, tifosi di squadre sportive, movimenti ambientalisti, medici, giuristi. Una galleria fotografica di Fazıla Mat

Sarajevo, il risveglio degli studenti

Lunedì 23 aprile 2012 diverse decine di studenti della Facoltà di Filosofia di Sarajevo si sono riunite nell’ingresso dell’edificio per una protesta silenziosa e pacifica contro le diverse forme di censura e discriminazione di cui si sentono vittima.