Gjyrakovc/Djurakovac è un villaggio della municipalità di Istog, in Kosovo. Vi aveva sede un carcere, ora in disuso. Ma nella struttura vivono, in condizioni miserabili, circa 50 persone. Ogni nucleo familiare ha "occupato" una cella. Il fotoreportage di Alice Cavallazzi
Yüksekova si trova nella provincia turca dell'Hakkari, nei pressi del confine con l'Iran. La sua popolazione è in maggioranza curda e nella città data la sua posizione geografica, si sono da sempre incrociate le carovane dei mercanti. Nella primavera scorsa il fotografo Guido Cervetti vi è stato in occasione del Newroz, festeggiamento curdo del nuovo anno
Monsignor Tonino Bello lancia nell'estate del 1992 l'appello perché si dia un concreto contributo alla pace e alla giustizia in Bosnia con un'iniziativa nonviolenta. L'organizzazione viene assunta dai "Beati costruttori di Pace". Dopo mesi di preparativi 500 pacifisti decidono di partire da Ancona il 7 dicembre del '92. Obiettivo: arrivare a Sarajevo, sotto assedio da nove mesi, il 10 dicembre in occasione della Giornata internazionale dei diritti umani. Foto di Mario Boccia, testi di Nicole Corritore
Transparency International ha pubblicato ieri l'annuale classifica sul livello di corruzione percepita in 176 paesi. Osservatorio ha elaborato visivamente i dati più rilevanti riguadanti Balcani e Caucaso
Una lunga tradizione industriale, e poi il dramma dei bombardamenti NATO del 1999. Pančevo è tra le città più inquinate in Serbia, eppur qualcosa, per la tutela della salute ei suoi cittadini, si sta muovendo. Una fotogalleria
In seguito alla guerra in Abkhazia nel 1992-1993, oltre 200.000 georgiani sono stati costretti alla fuga. Molti di loro da ormai vent'anni si sono stabiliti a Zugdidi, la città georgiana più vicina al de facto confine con l'Abkhazia. Alcuni si sono integrati, altri vivono tutt'ora ai margini. Un fotoracconto
Una valle corta e stretta, e i venti che spirano verso la città. E' qui che in epoca socialista venne costruita un'acciaieria. Che funziona tutt'ora. Zenica, la sua acciaieria e il dramma di una città dove l'incidenza di tumori è drammatica
Capitale dell'Azerbaijan e da sempre centro dell'industria estrattiva del paese, Baku (e soprattutto il suo centro) si sta trasformando in fretta, grazie al denaro arrivato a fiumi con la scoperta e lo sfruttamento di nuovi giacimenti di petrolio e gas nelle profondità del Mar Caspio
C'era una volta il fiore all'occhiello dell'industria albanese: un grande complesso metallurgico, costruito dai cinesi tra gli anni '60 e '70. Di quel passato ora tante rovine e molto inquinamento. La zona industriale di Elbasan in queste immagini di Marjola Rukaj