Miša Bačulov è un campione di box tailandese, filantropo, attivista e dal 2024 anche consigliere comunale a Novi Sad. Oggi è uno dei volti più noti dell’opposizione a Vučić. Lo abbiamo incontrato alla vigilia del suo arresto
Alla Settimana europea delle regioni e delle città 2025, il dibattito su come gli enti territoriali e il Comitato che ne rappresenta gli interessi a Bruxelles possono orientare le politiche verso un'Unione allargata, tenendo in considerazione anche l'impatto in loco
Originario dell'Arizona, dove si è laureato in letteratura, Andrew Davidson-Novosivschei abita dal 2015 a Bucarest. Traduttore e poeta, guarda alla Romania al tempo stesso da dentro e da fuori. Essere un emigrato – ci dice – permette di vivere "senza la pressione del 'noi'". Un'intervista
Nel suo ultimo libro, dedicato alla Seconda guerra mondiale in Croazia, il noto storico croato Ivo Goldstein respinge l’idea che il comunismo e il fascismo debbano essere messi sullo stesso piano
La mancanza di integrità territoriale di Cipro - dal 2004 membro dell'Ue - non è mai stato un problema esistenziale per l'Unione, ma per i tre nuovi candidati potrebbe non essere lo stesso. Intervista a Denis Cenușa, esperto associato al Geopolitics and Security Studies Center
Osservando il 5 ottobre 2000 come uno spartiacque, è possibile tracciare analogie e differenze tra il regime di Milošević e quello di Vučić tenendo conto delle sfide di una democrazia post-rivoluzionaria? Un’intervista con Nebojša Vladisavljević, professore alla Facoltà di Scienze Politiche di Belgrado
Negli ultimi mesi la Croazia sembra essere entrata in un tunnel di revival nazionalistico, costellato di attacchi al mondo della cultura. Ne abbiamo parlato con Domagoj Novokmet, uno dei volti più noti del giornalismo croato
Le divisioni tra Ucraina e Polonia sui massacri in Volinia sono legati in modo profondo ai miti nazionali elaborati dalle due nazioni negli ultimi anni. Per lo storico ucraino Yaroslav Hrytsak, per superare le divergenze serve un approccio metodologico nuovo e "spiazzante"
Il governo di Sarajevo è riuscito a evitare un nuovo taglio del 10% dal Piano di crescita da oltre un miliardo di euro, ma "c'è ancora il rischio di perdere i fondi se le riforme non saranno attuate". Intervista ad Adnan Ćerimagić, Senior Analyst presso l'European Stability Initiative
Anziché una crisi migratoria, quella del 2015 è stata una crisi di accoglienza. A dieci anni di distanza, il clima politico in Grecia è più tossico che mai. A denunciarlo Lefteri Papagiannakis, direttore del Consiglio greco per i rifugiati, in questa intervista rilasciata a Courrier des Balkans
L’inizio delle esumazioni in Volinia, per portare alla luce i corpi delle vittime dei massacri perpetrati da gruppi nazionalisti ucraini contro comunità polacche nel biennio 1943-44, segnano una svolta nelle relazioni fra Varsavia e Kyiv. Intervista allo storico polacco Adam Leszczyński
In questa doppia intervista tra Serbia e Croazia abbiamo parlato con due esperti della situazione del lupo, in UE fino a poco fa specie strettamente protetta, ora declassato e quindi potenzialmente cacciabile. In Serbia dove lo è da sempre non sembra tuttavia che la situazione sia peggiorata
Per proteggere gli ecosistemi marini dell’Adriatico sono necessarie politiche concrete, condivise da tutti i Paesi che si affacciano su questo mare. Spesso, questi risultati si ottengono grazie a iniziative di cooperazione transnazionale nate dal basso. Un'intervista
Procedere con l'adesione di nuovi membri senza attuare specifiche riforme dei Trattati fondanti dell'UE rischierebbe di esporre l'Unione a "ricatti interni, come abbiamo già visto con Orbán". Intervista a Sandro Gozi (Renew), relatore per il Parlamento europeo
I massacri compiuti in Volinia dai nazionalisti ucraini dell'UPA hanno riacceso tensioni sopite tra Ucraina e Polonia, complice un passato mai realmente affrontato dalle due parti. Un'intervista allo studioso statunitense-canadese John-Paul Himka
Secondo i Trattati dell'UE, il diritto di veto è previsto solo all'inizio dei negoziati, non per ogni decisione intermedia. Come ogni prassi, potrebbe essere modificata attraverso la volontà politica. Intervista a Christophe Hillion, professore di diritto europeo all'Università di Oslo
Minacciate dal turismo di massa, pratiche ambientali poco sostenibili e cambiamento climatico, le montagne diventano oggetto di cooperazione transnazionale tra sei paesi nell’ambito del progetto PROMONT. Un’intervista
Perché l’indebolimento del regime di Vučić va a vantaggio di Milorad Dodik? Quali i rapporti tra il presidente croato Milanović e il leader della Republika Srpska? Come appare oggi la Croazia osservata da Banja Luka? Intervista con il direttore del portale Buka
I tentativi di soffocare le proteste degli studenti con una "brutalità della polizia mai vista finora" mettono in luce la strategia del presidente Vučić per evitare le richieste di elezioni anticipate. Intervista a Srđan Cvijić, presidente del Comitato consultivo internazionale del Centro per la politica di sicurezza di Belgrado
Un’intervista che racconta storie di vulnerabilità, resistenza e comunità che crescono, mentre il Paese si confronta con la sua propria esperienza migratoria
A quasi 18 anni dall'adesione all'UE, la Romania si trova ad affrontare una vera prova di maturità davanti alla nuova bozza di bilancio per il prossimo settennato 2028-2034. Un'intervista ad Ana-Maria Icătoiu, Federazione per l'innovazione e la competitività sostenibile nelle PMI
Nell’Adriatico meridionale la cooperazione transfrontaliera è un valore aggiunto irrinunciabile per la tutela della biodiversità. Azioni di conservazione condivise e coordinate tra più paesi rappresentano una risposta strategica a sfide ambientali che non conoscono confini politici
La costruzione di infrastrutture autostradali si intreccia inevitabilmente con l'ambiente circostante. In Romania, la necessità di dotare le nuove autostrade di corridoi per la fauna selvatica resta spesso un'intenzione solo sulla carta. Un'intervista
Testimonianze dal basso per ricostruire la complessità della storia moldava del '900, segnata da tragedie che continuano a dividere la società e a dare spazio a strumentalizzazioni. Intervista allo storico Sergéj Erlich, animatore del progetto "Tragedia sulle due rive del Nistru"
Giornalista e attivista statunitense, Peter Lippman è un profondo conoscitore della Bosnia Erzegovina. Da anni segue la situazione politica e post bellica di questo paese. Di recente è particolarmente interessato ai movimenti ambientalisti che animano l'intera regione
Doveva essere un definitivo "mai più": quello di Srebrenica è l’unico genocidio riconosciuto di tutte le guerre jugoslave. Da allora, il diritto internazionale ha continuato a indietreggiare di fronte all’egoismo dei singoli stati e il concetto di genocidio viene banalizzato. Un’intervista
A causa delle misure UE del 2023 contro Pristina, la ristrutturazione del Cinema Lumbardhi a Prizren ha perso il sostegno finanziario di Bruxelles. Una mossa che "spinge a mettere in discussione l'agenda, le priorità e i valori dell'UE", denuncia il direttore Ares Shporta
Disoccupazione dilagante, contratti precari, emigrazione. Oltre al declino degli standard democratici nel Paese, i giovani serbi "hanno motivi reali di insoddisfazione". Intervista a Nina Vujanović (Bruegel), autrice di un'analisi su un angolo poco analizzato delle proteste
Dopo tre anni di lavoro di formazione degli attori locali, tracciamento dei sentieri e sviluppo dell'accoglienza, il segmento kosovaro del cammino sulle Alpi Dinariche è pronto ad accogliere turisti e trekker. Intervista a Francesco Gradari di Volontari nel Mondo RTM
Recenti alluvioni in Romania hanno ribadito che il paese non è pronto ad affrontare efficacemente il problema, tra mancata coordinazione istituzionale, incapacità di prevenzione e difficoltà nell'utilizzare i fondi stanziati dall'UE. Un'intervista