Il sistema di distribuzione elettrica di Creta verrà integrato con quello della Grecia continentale col contributo dei fondi di coesione europei: il programma rappresenta la prima fase del più ampio progetto di rete di connessione mediterranea "Great Sea Interconnector"
Nel 1926 gli armeni in Azerbaijan erano il 12% della popolazione, oggi sono ridotti ufficialmente a meno di 200, una comunità che vive nell'ombra. Insieme allo sradicamento, anche qui non mancano rivendicazioni territoriali e sogni di ritorno. Ultima puntata del nostro dossier
Cent’anni fa, all’Università di Graz, Ivo Andrić discuteva la sua tesi di dottorato dal titolo “L’evoluzione della vita spirituale in Bosnia sotto il dominio turco”. Un saggio che continua a dividere l’opinione pubblica bosniaco-erzegovese, e non solo
Dopo aver invaso l'Ucraina, la Russia ha iniziato a colpire in modo sempre più mirato le infrastrutture energetiche del paese: una situazione che rischia di diventare insostenibile durante il prossimo inverno, nonostante gli sforzi di Kyiv di connettersi alla rete europea
Quasi cento miliardi di euro: sono i fondi europei di cui ha beneficiato la Romania a partire dal suo ingresso nell'UE. Lo sviluppo economico è stato robusto, ma alcune regioni sono rimaste ai margini e alcune opportunità sono state sprecate. Intervista con l'imprenditrice Ana-Maria Icătoiu
Ventinove anni dopo il genocidio di Srebrenica, continua il difficile percorso di elaborazione e assunzione di responsabilità per quanto accaduto allora: uno sforzo reso ancora più urgente dal "virus della negazione" che ha colpito le società dei Balcani e non solo
Ado Hasanović, regista di origine bosniaca residente in Italia, intervistato sulla via del rientro da Cannes parla dei suoi prossimi progetti, che coinvolgono direttamente anche la sua Srebrenica. Un’intervista
Spinte dalle difficoltà economiche, le opinioni pubbliche europee hanno assunto in questi anni posizioni sempre più scettiche su migranti e richiedenti asilo, un fenomeno estremamente visibile in paesi "in prima linea", come Grecia e Cipro
Dopo la dissoluzione della Jugoslavia, in Montenegro – oggi paese candidato all’UE –, parallelamente ai tentativi di accelerare lo sviluppo della democrazia è proseguita anche l’evoluzione del panorama mediatico. Ne abbiamo parlato con Mihailo Jovović, caporedattore del quotidiano indipendente Vijesti
La popolazione azera dell'Armenia è gradualmente scomparsa nel corso del XX secolo: non sono però finite le rivendicazioni di Baku e degli esuli, che sognano di tornare in quello che chiamano "Azerbaijan occidentale". Seconda parte del nostro dossier
Dalla Slovenia alla Francia, passando per il Trentino: AMETHyST è un progetto che promuove la produzione e l'utilizzo dell'idrogeno verde nelle regioni alpine. Un'esperienza di cooperazione transnazionale orientata verso la transizione energetica e l'innovazione
Sono passati venticinque anni dalla fine della guerra in Kosovo: un'intera generazione, nata durante il conflitto del 1999, si affaccia alla vita adulta con un'eredità pesante, ma anche forti speranze per il futuro. Sarà una generazione di pace?
Il primo luglio 2024 è morto a Tirana Ismail Kadare, l'autore albanese più noto e letto. Lo scrittore Ardian Vehbiu, spesso in polemica con Kadare, lo saluta con una missiva, in cui delinea il ruolo e la grandezza di quest'ultimo nel panorama culturale albanese contemporaneo
Le autorità di Belgrado hanno vietato il festival “Mirëdita, dobar dan”, che da anni riunisce artisti e attivisti per i diritti umani provenienti da Kosovo e Serbia: un ulteriore segno dello scivolamento verso un clima sempre più segnato da intolleranza e disprezzo
In Albania, quando ormai la tutela del fiume Vjosa e dei suoi affluenti sembrava al sicuro, un progetto finalizzato allo sviluppo turistico ha rimesso tutto in discussione, minacciando un territorio in cui vivono oltre 50mila persone
Anche grazie ai fondi europei di coesione la Bulgaria si è da poco dotata di un innovativo centro di ricerca per le tecnologie pulite, per mettere in rete il mondo scientifico bulgaro e aiutare cittadini e istituzioni a rispettare i nuovi standard ecologici
Un mini dossier in tre puntate per rendere conto delle popolazioni colpite dai conflitti per il Nagorno Karabkah e che sono sfollate dalle aree che abitavano, anche se non coinvolte direttamente nei combattimenti. Prima puntata
Quali lezioni si possono apprendere da quello che è stato il più grande mercato comune d'Europa fino alla I Guerra mondiale? Ne parliamo con Pieter M. Judson, docente di Storia dell'Ottocento e del Novecento presso l’Istituto Universitario Europeo di Firenze
Nel luglio del 2022, decine di prigionieri di guerra ucraini appartenenti al reggimento Azov sono morti nell'esplosione della struttura carceraria di Olenivka, nell'oblast' di Donec'k. Un caso di probabile crimine di guerra ancora non chiarito, nonostante le pressioni dei familiari
Nel preambolo dell'attuale costituzione armena si parla di riunificazione col Nagorno Karabakh: l'Azerbaijan insiste perché venga modificata, il premier armeno Pashinyan prende tempo, e l'impasse continua a pesare sulla possibile normalizzazione delle relazioni tra Baku e Yerevan