Con un proprio decreto il Ministro Sirchia ha avviato un monitoraggio in particolare su funghi, cereali, altri vegetali, prodotti lattiero-caseari e prodotti ittici. Alla ricerca di uranio ed arsenico.
Ancora turbolenta la scena politica macedone, dopo il fallito referendum sull'autonomia locale, giungono come doccia fredda le dimissioni del premier Hari Kostov. Un fatto piuttosto insolito nella politica macedone, ora alle prese con la rielezione di un nuovo premier
Il 18 ottobre 2 milioni di bulgari, su di una popolazione di poco meno di 8, erano incollati davanti allo schermo per l'edizione bulgara del "Grande fratello". Il tormentone continuerà per i prossimi tre mesi.
Una squadra di giornalisti del settimanale di Sarajevo DANI ha condotto un'inchiesta per cercare di capire chi sono i boss mafiosi presenti sul territorio della BiH. Tra le dicerie e le informazioni ufficiali si scopre una rete transnazionale di traffici illeciti.
Il primo ministro Sanader si è recato lunedì scorso a Belgrado per la prima visita di un capo di governo croato all'ex nemico serbo. Firmato un accordo per la protezione delle minoranze serbe e croate nei due Paesi. Il riavvicinamento tra Zagabria e Belgrado, tuttavia, non si avverte a Vukovar, dove pochi giorni fa è stato commemorato il tredicesimo anniversario della caduta. Un reportage del nostro corrispondente
Un anno fa aveva bloccato il processo di privatizzazioni in Kossovo. Da allora un duro braccio di ferro tra lui e le autorità kossovare che lo accusavano di fare il gioco di Belgrado. Ora Nicholas Lambsdorff è stato obbligato da Soren Petersen, a capo dell'UNMIK, a gettare la spugna.
Dopo aver riconosciuto la responsabilità delle proprie forze armate nella strage di Srebrenica, e le dimensioni del massacro, il governo della Republika Srpska ha nei giorni scorsi espresso ufficialmente le proprie scuse per quella vicenda. Si è aperto un percorso di riconciliazione in Bosnia Erzegovina? Ne parliamo con Amor Mašović.
Paolo Rossi ha iniziato la propria tournée a Scutari, ottanta chilometri da Tirana. Angelo Saso, giornalista di RaiNews24, lo ha intervistato. Riprendiamo il materiale dal sito di RaiNews24 .
Knin, una delle città più "giovani" dell'intera Croazia: il 42% della popolazione è costituito da giovani con meno di 30 anni. Ma una città tra le cui vie si respira ancora l'eredità della guerra. Come affronta la scuola in questo contesto difficile fatto di frustrazioni ed inedia il tema della multiculturalità?
La stampa rumena è preoccupata e così lo sono molti cittadini. In Romania si farebbe ampio uso di OGM ma nessuna coltivazione viene controllata e nessuna etichetta nei supermercati riporta se il prodotto contiene o meno organismi geneticamente modificati. L'integrazione nell'UE migliorerà la situazione?
Altro schiaffo per le associazioni ambientaliste in Bulgaria. Questa volta è la Capitale nel mirino delle ambizioni speculative di trasformazione urbana: per "il bene dei cittadini", si intende.
Il tribunale dell'Aja sta compiendo indagini su Ramush Haradinaj, che in questi giorni potrebbe diventare il prossimo Primo ministro del Kossovo. Un articolo tratto da TOL.
Chi osserva il Kosovo dall'Italia rischia di percepire un'immagine ferma al 17 marzo, focalizzata esclusivamente sulla fuga dei serbi. Ma si tratta di una lettura limitativa, che non coglie l'effettivo andamento del pur difficile processo di rientro degli abitanti serbi del Kosovo. Un piccolo ma significativo esempio da Pejë/Peć. Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Uno scandalo dai contorni poco chiari vede coinvolto il premier Fatos Nano, accusato di traffico d'armi da un deputato, Nikolle Lesi, editore del quotidiano "Koha Jone". La vicenda finisce in parlamento e il premier in procura
Shqipe Habibi, kossovara, è stata rapita lo scorso 28 ottobre assieme a due colleghi in Afghanistan mentre vi si trovava per conto delle Nazioni Unite. Non è stata ancora rilasciata. Carolina Zincone, un'amica che ha lavorato con lei, racconta dei mesi trascorsi insieme in Kosovo.
Cresce, all'interno del Paese e a livello internazionale, il disagio rispetto ai poteri, insindacabili e senza controllo, dell'Alto Rappresentante in Bosnia. Un aggiornamento dall'Institute for War and Peace Reporting
Un parco naturale nel sud dell'Albania e la sua risposta all'arrembante speculazione edilizia che sta martoriando la costa albanese: il turismo eco-sostenibile. Un'intervista.
Molti bosniaci ritengono che l'alto numero di tumori nel Paese sia legato all'uso da parte della NATO di munizioni all'uranio impoverito nel 1995. Ma gli scienziati, sulla questione, si dividono. Un reportage investigativo tratto da IWPR.
L´ecobattaglia di un alpinista bosniaco, "acrobata" e guida: "Non conosciamo e non difendiamo le nostre bellezze". Un articolo ripreso dal quotidiano locale L'Adige.
Attualmente, nessuna discarica pubblica in Montenegro soddisfa né gli standard nazionali né quelli dell'Unione Europea. Otto discariche regionali sono previste da un programma europeo per evitare di essere sepolti dai rifiuti. I cittadini dovranno anche dare prova di responsabilità, praticando la raccolta differenziata