Nonostante le violente proteste di piazza, i forti segnali di preoccupazione da parte di Stati Uniti ed Unione Europea e il secco veto della presidente Zourabishvili, il governo del Sogno georgiano spinge per l'approvazione finale della controversa legge sugli agenti stranieri
A seguito della storica decisione di Yerevan e Baku di delimitare parte del confine tra Armenia e Azerbaijan, gli sforzi verso un accordo per normalizzare le relazioni proseguono nonostante le proteste anti-Pashinyan
Venerdì 17 maggio il Sabor ha votato la fiducia la nuovo esecutivo croato guidato ancora da Andrej Plenković: l’HDZ ha stretto un’alleanza con l’estrema destra del Movimento patriottico (DP) e per la prima volta la minoranza serba è fuori dalla maggioranza
Nonostante le incongruenze e le incertezze relative all’accordo siglato tra Roma e Tirana per l’accoglienza dei migranti in suolo albanese, e in attesa del giudizio della Corte europea, a Gjadër e Shëngjin i lavori per i due centri sono già iniziati. Siamo andati a vedere come procedono
Attacchi dell’estrema destra alla libertà di stampa, invito alla “croatizzazione” e alla sospensione del finanziamento pubblico ai media, accusati di essere anti-croati. La professoressa Zrinjka Peruško, direttrice del Centro di ricerca sui media e la comunicazione, commenta la difficile situazione dei media in Croazia
Il partito di governo “Sogno georgiano” agisce sulla base delle ossessioni del suo fondatore, il miliardario Bidzina Ivanishvili, che vede nell’alternativa di governo e nell’Occidente minacce ai suoi interessi. Il rischio è un consolidamento autoritario, non deriva filo-russa
L'Abkhazia, avamposto di Mosca nel Caucaso meridionale, affacciata sul mar Nero, è fondamentale nel quadro della sicurezza della Russia. E non a caso Mosca sta investendo pesantemente nelle infrastrutture costiere abkhaze, così come nell'aeroporto di Sukhumi
In Georgia rivolta di piazza dopo il via libera definitivo del Parlamento alla legge contro le Ong e i media stranieri, mutuata da quella già in vigore in Russia. Intervento di Giorgio Comai, ricercatore di OBCT, a Radio Onda D'Urto (15 maggio 2024)
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La Slovenia, che ha ereditato dalla Jugoslavia una particolare sensibilità verso il Medio Oriente, ha annunciato l'intenzione di riconoscere la Palestina. L'annuncio, però, fa i conti con un dibattito interno acceso ed una lunga storia di promesse non mantenute
Il servizio pubblico della Bosnia Erzegovina versa in condizioni economiche sempre più gravi. In assenza di una vera riforma, la mancanza di un meccanismo di finanziamento sostenibile ha fatto esplodere le tensioni tra due delle tre emittenti pubbliche
Non si fermano le proteste in Georgia dopo il voto del parlamento sulla legge sugli "agenti stranieri", vista come un ostacolo nel percorso del paese per l'ingresso nell' Ue. L'analisi di Marilisa Lorusso, corrispondente di OBCT, alla trasmissione "Radio Anch'io" (15 maggio 2024)
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Quali potrebbero essere le conseguenze, in Georgia, dell'approvazione della cosiddetta legge sugli stranieri, in vista delle elezioni di ottobre e nel rapporto con Russia e Ue? L'analisi di Marilisa Lorusso, corrispondente di OBCT, a "Buongiorno InBlu" (15 maggio 2024)
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La legge sugli "agenti stranieri" approvata dal parlamento georgiano e contestata da settimane, potrebbe aprire diversi scenari: uno ucraino, di nuovo conflitto armato o uno bielorusso, cioè una repressione violenta del dissenso popolare e totale assoggettamento alle volontà di Mosca. L'analisi di Marilisa Lorusso, corrispondente di OBCT (15 maggio 2024)
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Dai 20 ai 30mila manifestanti, capeggiati dall’arcivescovo Bagrat Galstanyan, hanno protestato nella capitale armena per opporsi al processo di demarcazione in corso tra Armenia e Azerbaijan, a seguito della guerra per il Nagorno Karabakh, e chiedere le dimissioni del primo ministro
Il parlamento georgiano ha approvato la contestata legge sugli stranieri, ora passa nelle mani della presidente che ha già annunciato il suo veto. Proseguono le manifestazioni, sedate con violenza dalla polizia. La situazione nel paese, per voce di Marilisa Lorusso, corrispondente di OBCT (14 maggio 2024)
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Il parlamento georgiano ha approvato in terza e finale lettura la legge sugli agenti stranieri, mentre in piazza sono continuate le proteste e anche in aula c'è stata tensione. L'aggiornamento della corrispondente di OBCT, Marilisa Lorusso, a Radio Popolare (14 maggio 2024)
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Al trentesimo giorno di proteste, che ha visto anche l'intervento violento della polizia, il parlamento georgiano ha approvato in terza lettura la "legge sugli stranieri". Il commento di MArilisa Lorusso, corrispondente di OBCT, al Gr di Radio Onda d'Urto (14 maggio 2024)
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La gente in piazza è contraria all’approvazione di una legge che per l’opposizione avvicinerebbe il paese alla Russia. Martedì il voto finale del parlamento di Tiblisi. Ma la crisi è tutt’altro che finita. L'UE prende posizione contro le violenze della polizia sui manifestanti. Ascolta l'aggiornamento di Marilisa Lorusso, corrispondente di OBCT (13 maggio 2024)
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Il 7 e 8 maggio Belgrado si è coperta di bandiere cinesi per la visita del presidente Xi Jinping. Per la Serbia, è stata l'occasione di firmare accordi economici e dichiarazioni politiche, confermando la Cina come terzo polo della propria politica estera
Trionfo dei nazionalisti della VMRO sia alle parlamentari che alle presidenziali, disfatta per i socialdemocratici fino ad oggi al potere, ma duro colpo anche alla politica inconsistente dell'UE nei confronti della Macedonia del Nord. Questo il verdetto del turno elettorale di ieri
Con la sua visita a Washington il presidente romeno Klaus Iohannis ha riaffermato la centralità della NATO nella politica di sicurezza del paese e dell'area del Mar Nero, confermando anche la disponibilità di Bucarest a fornire nuovi aiuti militari all'Ucraina
La visita del presidente cinese Xi Jinping in Serbia è avvenuta in una data molto simbolica: l'anniversario del bombardamento Nato sull'ambasciata cinese a Belgrado che provocò tre morti, nel 1999. Una visita dalla forte valenza politica, oltre che economica. L'analisi di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT, a Radio Popolare (8 maggio 2024)
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Dopo anni di attesa il controverso businessman Duško Knežević, a lungo sodale di Milo Đukanović, è stato estradato in Montenegro. Il suo arresto potrebbe fare chiarezza sui lunghi anni al potere di Đukanović, e scuotere fin nelle fondamenta la politica montenegrina
"Seguendo le riflessioni di Jaspers, le prove e il buon senso, possiamo concludere che i serbi non sono un popolo genocida, anche se a Srebrenica è stato commesso un genocidio". Un commento alla vigilia della votazione all'Assemblea dell'ONU sulla risoluzione su Srebrenica
Continuano in Georgia e tra le comunità georgiane nel mondo le proteste contro la controversa legge sugli agenti stranieri, ribattezzata dai manifestanti "legge russa" voluta dal governo del Sogno Georgiano. Si registrano scontri con la polizia e decine di arresti
È passata in seconda lettura durante la plenaria parlamentare del primo maggio la legge georgiana sugli agenti stranieri, soprannominata “legge russa”. La società civile ha continuato a manifestare pacificamente contro la legge, nonostante la violenta repressione della polizia
Nonostante le massicce proteste contro la legge sugli stranieri, in Georgia il parlamento non si è fermato e la legge è stata votata in seconda lettura. Alti i timori di allontanamento dal suo percorso europeo e di destabilizzazione nel paese. L'aggiornamento di Marilisa Lorusso, corrispondente di OBCT (2 maggio 2024)
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Il parlamento della Georgia ha cancellato per oggi i lavori, dopo gli scontri avvenuti davanti al parlamento con otto feriti tra i manifestanti che protestano contro il disegno di legge sugli agenti stranieri che ricalca quella russa. L'analisi di Marilisa Lorusso, corrispondente di OBCT (2 maggio 2024)
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Mentre il parlamento georgiano non ferma l'iter di approvazione della cosidetta legge "sugli agenti stranieri", Intervento di Marilisa Lorusso sulla Georgia, dove proseguono le proteste di respiro europeista. L'aggiornamento di Marilisa Lorusso, corrispondente di OBCT, al GR di Radio Popolare (2 maggio 2024)
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Nonostante il muro delle forze dell'ordine, i lacrimogeni e i numerosi arresti tra i manifestanti, compreso l'ex ministro dell'Integrazione europea, in Georgia da due settimane non cessano le proteste contro la legge sugli agenti stranieri. Oltre 100.000 persone in piazza