In un'atmosfera da referendum suscitata dai forti messaggi della campagna elettorale, anche il Kosovo si prepara al voto di domenica 11 maggio. L'UNMIK contrario alla tenuta delle amministrative, giudicate illegali e prive di valore
Nelle regioni della Gora e della Zupa, tra le più remote del Kosovo, i "nasenci", slavi di religione islamica e dall'identità contesa, ma legati a Belgrado soprattutto da fattori economici, guardano con sentimenti contrastanti alle prossime elezioni serbe dell'11 maggio. Un nostro reportage
Vojislav Šešelj, presidente del Partito radicale serbo, imputato all'Aja per crimini contro l'umanità, gode ancora di grande popolarità. Un ritratto dell'uomo e del politico a pochi giorni dall'importante appuntamento elettorale in Serbia
Himara, cittadina costiera al sud dell'Albania, nota per il turismo e per la forte presenza della minoranza greca. Recenti incidenti hanno riaperto la questione sulle richieste della minoranza greca e sulle dichiarazioni di autonomia del sindaco di Himara
A Sofia, il momentaneo successo della Grecia nella disputa del nome con la Macedonia, costata al paese l'invito alla Nato, è stata interpretata da alcuni come segno della necessità di un irrigidimento dei rapporti con Skopje nell'affrontare questioni storiche e di minoranze mai risolte
L'International Crisis Group ha diffuso un rapporto sulla crisi politica in Armenia. Unione Europea e Stati Uniti possono aiutare ad incoraggiare la riconciliazione e perseguire riforme istituzionali più incisive
L'11 maggio prossimo i cittadini serbi sono chiamati alle urne, sia per le amministrative che per le elezioni politiche. L'umore dei cittadini, i sondaggi e i primi pronostici degli analisti nella cronaca della nostra corrispondente
Sullo sfondo del contenzioso sloveno-croato per il confine e in vista delle elezioni slovene del 20 settembre prossimo, affiorano rigurgiti nazionalisti nella vicina Slovenia. La cronaca della manifestazione di sabato scorso al confine tra Slovenia e Croazia
La moglie del potente editore croato Ivo Pukanić, Mirijana, divisa dal marito per questioni di eredità, viene ricoverata con la forza durante un'intervista e portata in manicomio in diretta televisiva. I legami tra politica, media e violazione dei diritti umani in Croazia
La vicenda legata all'esplosione del deposito di Gerdec ha cambiato radicalmente il clima politico albanese. La popolarità del premier Berisha è in calo, l'opposizione e la società civile rilanciano la necessità di urgenti riforme
Mosca stabilisce rapporti ufficiali con Abkhazia e Ossezia del Sud. Il governo georgiano preoccupato si appella alla comunità internazionale che diasapprova le decisioni russe e invita al dialogo
Il Fondo cinematografico sloveno comunica che da quest'anno non finanzierà più Isola Cinema, importante manifestazione cinematografica internazionale. La chiusura del festival sarebbe un duro colpo per la cultura slovena
Dopo la sconfitta del summit Nato di Bucarest, la Macedonia si avvia ad elezioni anticipate, volute da Gruevski per rafforzare la propria posizione politica. Sulle consultazioni, però, grava la tentazione dei blocchi politici di sfruttare il forte sentimento di risentimento nazionalista anti-ellenico
Il Parlamento della Bosnia Erzegovina approva finalmente un testo sulla riforma della polizia, funzionale al percorso di integrazione europea. Ma il Paese resta profondamente diviso grazie all'architettura istituzionale creata 13 anni fa a Dayton. Un'analisi a margine della recente visita di Richard Holbrooke
Migliaia di operai sono scesi in piazza a Zagabria spinti dall'ondata di rincari e dai bassi stipendi. La protesta minaccia il governo Sanader, che deve far fronte a disoccupazione, corruzione e paghe inferiori alla media continentale. Solidarietà dei lavoratori europei
Zinaida Greceanii, esperta di finanza, è il nuovo premier moldavo. Il nuovo esecutivo, nato dalla volontà del presidente Voronin di dare un volto nuovo del suo Partito Comunista Moldavo, ha però solo un anno a disposizione per realizzare l'ambizioso programma che si è dato
La proposta Solana per la firma dell'Accordo di Associazione e Stabilizzazione con la Serbia, alla vigilia dalle elezioni dell'11 maggio, entra nel dibattito elettorale accanto ad energia e collaborazione con l'Aja
A margine del summit Nato di Bucarest, un inaspettato incontro bilaterale Russia-Romania fa intravedere la possibilità di miglioramento delle relazioni tra i due paesi, su questioni quali politica energetica, Transnistria e tesoro romeno in Russia
A Tbilisi la maggioranza della popolazione e quasi tutti gli attori della scena politica che sostengono l'entrata del Paese nella NATO, sono rimasti delusi dal vertice di Bucarest
Al discorso di Giorgio Napolitano in occasione della Giornata del ricordo 2007 l'ex Presidente sloveno Janez Drnovšek aveva risposto con una missiva privata. Ora, a qualche mese dalla morte di quest'ultimo, è stata resa pubblica dal quotidiano Dnevnik
Soddisfazione in Grecia per il mancato invito alla Macedonia ad entrare nella Nato "fino ad una soluzione della questione del nome". E se un boicottaggio dei prodotti greci da parte di Skopje sembra improbabile, ad Atene si temono le ritorsioni dell'uscente amministrazione americana
Per la folla riunitasi all'aeroporto di Pristina, per accoglierlo dopo l'assoluzione all'Aja, Haradinaj è un eroe. Appena rientrato, il leader dell'Aak ha fatto intendere di voler tornare subito alla vita politica, rafforzando l'opposizione e lanciando una sfida di lungo periodo al premier Thaci
A un mese dalle elezioni politiche in Serbia, Solana propone al Parlamento Europeo "ogni mezzo necessario", inclusi rimozione dei visti, flessibilità sulla collaborazione con L'Aja e firma dell'Accordo di Associazione e Stabilizzazione per spingere l'elettorato verso una scelta europeista. Nostro servizio da Bruxelles
La Turchia è di fronte ad una delle più gravi crisi istituzionali della sua storia moderna: la Corte Costituzionale è chiamata a decidere dell'esistenza del partito al governo, l'AKP del premier Recep Tayyip Erdoğan, accusato di essere un centro propulsore di "anti-laicità"
L'invito della Nato è un evento storico per l'Albania, interpretato da molti politici come l'atto che segna il ritorno del paese al mondo occidentale. Grande entusiasmo, ma anche scetticismo tra la popolazione, ancora scossa dall'esplosione dell'arsenale di Gerdec
I "Siculi" (Secui, in romeno, Székely in ungherese), sono un gruppo etnico di lingua magiara che vive nella Transilvania romena. La recente indipendenza del Kosovo, osteggiata apertamente dal governo di Bucarest, ha riportato alla ribalta le loro richieste di autonomia politica
Alla fine è successo: la Macedonia è fuori dalla Nato a causa del veto greco sulla "questione del nome". A Skopje, dopo la delusione iniziale, ora ci si chiede che fare, proseguire le trattative, oppure rompere i negoziati, portando la Grecia di fronte alla Corte Internazionale di Giustizia?
Nella Repubblica Autonoma Agiara in Georgia diversi strati della popolazione vivono con disagio il governo di Tbilisi e rimpiangono il periodo russo. Un'analisi
Con il 52% dei voti, il socialdemocratico Filip Vujanovic è stato rieletto, al primo turno, presidente del Montenegro, sotto gli slogan "continuità di governo" e "integrazione europea". L'opposizione riconosce la sconfitta, ma denuncia corruzione e autoritarismo del partito di governo