A tre mesi dal suo insediamento il governo del premier serbo Mirko Cvetković fa il bilancio dei risultati ottenuti. Positivi i voti degli analisti, con qualche riserva per i risultati in economia. Pioggia di insufficienze, invece, dalle fila dell'opposizione
A Mostar l'HDZ-BiH cede di fronte al Radom za boljitak, il partito dei fratelli imprenditori Lijanović. Al primo posto l'SDA. Polemiche sul sistema elettorale, mentre in città circolano illazioni su possibili acquisti di voti. Le ipotesi sul prossimo sindaco
Messe le elezioni politiche alle spalle i tre partiti di centro-sinistra cercano alleati per governare. Il premier uscente Jansa accetta la sconfitta ma resta aperto ad un'eventuale ''grosse koalition''. Eletto intanto il presidente del parlamento
Le violenze al Queer Festival di Sarajevo e il fenomeno wahabita in Bosnia Erzegovina. Il tempo della religione e il tempo dello Stato, intervista con la sociologa Nada Ler-Sofronić
Insieme alla Macedonia, anche il Montenegro riconosce l'indipendenza del Kosovo. L'opposizione filoserba scende in piazza contro la decisione del governo Djukanovic. Scontri tra manifestanti e polizia a Podgorica
Ilham Aliev è il prevedibile vincitore delle presidenziali del 15 ottobre in Azerbaijan. L'unica incognita è la percentuale di elettori che si presenterà alle urne
Il Parlamento turco rinnova l'autorizzazione all'esercito per compiere operazioni nell'Iraq del Nord. La lotta di Ankara contro il Pkk, il bilancio di un anno di interventi nella regione governata da Massoud Barzani
Vizi e virtù della Bosnia di Dayton, ruolo del fondamentalismo islamico e processo di integrazione europea. Conversazione con l'Ambasciatore italiano in Bosnia Erzegovina, Alessandro Fallavollita
Con l'approvazione della mozione di Belgrado all'Onu, il Kosovo incassa il primo stop diplomatico dalla dichiarazione di indipendenza dello scorso febbraio. Pristina, però, rilancia subito, grazie ai riconoscimenti arrivati quasi all'unisono da Montenegro e Macedonia
I risultati definitivi delle elezioni amministrative in Bosnia Erzegovina confermano la vittoria di SNSD, SDA e HDZ BiH. Possibili ripercussioni sulla coalizione di governo in Republika Sprska, le ragioni del crollo del partito di Silajdžić
Il pomeriggio dell'8 ottobre 2008 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite si è riunita per votare la proposta serba di chiedere il parere alla Corte di giustizia internazionale sulla legalità dell'indipendenza del Kosovo. La proposta è stata accolta, ora la parola alla Corte
Il parlamento montenegrino approva una risoluzione che lega la decisione sul riconoscimento del Kosovo alla prospettiva dell'integrazione europea. Stretto tra Belgrado e l'Occidente, il paese continua a dibattere con un occhio rivolto alle proprie minoranze
In un voto amministrativo fortemente connotato su base politico-nazionale vincono Milorad Dodik e l'SDA di Sulejman Tihić. Tra i croato bosniaci affermazione dell'HDZ-BiH. Buono il risultato dei socialdemocratici di Lagumdžija, un sindaco per il premio Oscar Tanović
Nonostante la pressione della comunità internazionale, la Macedonia indugia nel riconoscimento del Kosovo. Skopje teme la reazione di Belgrado, suo maggior partner economico, e il conseguente rischio di rovinare le relazioni commerciali
In Moldavia il disegno di legge sulla lotta alla discriminazione divide l'opinione pubblica. Principale oggetto della disputa è l'inserimento dell'espressione "orientamento sessuale" tra i criteri discriminatori da combattere che, secondo alcuni, aprirebbe le porte a comportamenti "immorali"
In Erzegovina ci si chiede quali partiti prevarranno nella comunità croata e in quella bosgnacca alle prossime amministrative. Quale che sia il risultato, restano poche le speranze di vero cambiamento, e di superare la spaccatura che tiene lontane le due sponde della Neretva
Un terzo della popolazione albanese vive all'estero, e sostiene con i suoi investimenti l'economia del paese. Tirana, però, non gli riconosce il diritto al voto. Ora la questione inizia ad essere affrontata dai politici, che guardano a questi voti in vista delle consultazioni del 2009
Rappresentanti dell'opposizione georgiana, ex-alleati e difensori dei diritti umani, terminata la fase di unità nazionale, criticano la guerra e le scelte del presidente
Siglato l'accordo di investimento congiunto tra Belgrado e l'italiana Fiat. Con un valore di 950 milioni di euro è il più grande investimento mai fatto finora in Serbia. Previsti quasi 5000 nuovi posti di lavoro e il rafforzamento dei rapporti economici e politici tra Italia e Serbia
Il ruolo dell'Onu dopo la dichiarazione di indipendenza del Kosovo, il rapporto con la missione europea Eulex, il dialogo con Belgrado e Pristina, la situazione a nord di Mitrovica. Intervista esclusiva con Lamberto Zannier, nuovo capomissione dell'Unmik
Tra i temi dello scenario post-bellico georgiano emergono le ripercussioni a livello geopolitico nelle aree russofone dell'Est Europa e il futuro dei progetti energetici alternativi a Gazprom
Accusato di nepotismo per la scelta del nuovo ministro della Sanità, il premier albanese insulta pesantemente un deputato in parlamento. Dure critiche e condanne arrivano dall'opposizione, dagli analisti e dai mass media. Ai minimi storici la credibilità politica di Berisha
Anche la vasta diaspora bosniaca ha diritto al voto alle prossime elezioni amministrative. Pochi però lo eserciteranno. Le trasformazioni delle comunità dei bosniaci all'estero, il loro contributo all'economia della BiH e la distanza crescente tra chi è partito e chi è rimasto
In fermento la campagna elettorale per le amministrative in Bosnia Erzegovina. Nonostante le elezioni riguardino le municipalità, i principali partiti si comportano come se si trattasse di elezioni politiche
Prosegue l'estenuante disputa tra Atene e Skopje sul nome "Macedonia", che assume ogni giorno di più risvolti da teatro dell'assurdo. Ormai si combatte anche a colpi di timbri e francobolli, e tra le parti diventa impossibile non solo il dialogo politico, ma anche quello epistolare
Ancora polemiche per l'Akp del premier turco Recep Erdoğan. I quotidiani del magnate dell'editoria Aydin Doğan danno risalto ad un'indagine in corso in Germania che chiama in causa il partito al potere per finanziamenti illeciti. Partono fiumi d'inchiostro e accuse reciproche
Dopo i recenti eventi in Caucaso, in Moldavia si cercano nuove modalità di risoluzione del conflitto in Transnistria. Alla formula di negoziazione adottata finora con OSCE, Ucraina e UE,USA come osservatori, si affianca quella "2+1" con la Russia mediatore unico
Una cronologia dei principali avvenimenti che hanno portato alla guerra di agosto tra Georgia e Russia. L'attacco, le conseguenze, il ruolo dell'Europa
Circa tre milioni di cittadini potranno recarsi alle urne per le elezioni amministrative il prossimo 5 ottobre, ma sul Paese grava il rischio astensione. L'analisi della campagna elettorale in Republika Srpska