Dovevano risolvere la lunga crisi politica in Macedonia: le elezioni dell'11 dicembre, segnate da risultati interlocutori e accuse di brogli, rischiano invece di aprire nuovi scenari di rischio
Il 40% delle famiglie albanesi detiene illegalmente un'arma da fuoco. Queste ultime hanno ucciso negli ultimi due decenni almeno 10.000 persone. Ora il ministero degli Interni offre una nuova amnistia
Una repubblica presidenziale, con forti poteri accentrati nelle mani del capo dello Stato. E' questa la visione dell'AKP di Recep Tayyp Erdoğan, che dopo il passaggio parlamentare verrà sottoposta a referendum nel 2017
Mentre Mosca sfrutta il malcontento serbo suscitato dal veto posto dalla Croazia su uno dei capitoli negoziali con l'UE, il premier serbo Vučić cerca di mantenere l’equilibrio e se la prende con Zagabria
Sono oltre tremila le domande a cui la Bosnia Erzegovina dovrà rispondere per proseguire il cammino verso l'UE. Il questionario della Commissione europea sarà un test difficile ma sarà anche un'occasione per riformare il paese
Vittoria netta per il Partito social-democratico romeno alle politiche di domenica scorsa. Sarà in grado il nuovo esecutivo di fare i conti con la corruzione che affligge il paese?
Sia il centro-destra della VMRO dell'ex premier Nikola Gruevski che l'opposizione socialdemocratica guidata da Zoran Zaev hanno dichiarato vittoria ieri sera, in chiusura delle elezioni anticipate più delicate della storia democratica della Macedonia.
Dopo due tentativi andati a vuoto, domenica 11 dicembre la Macedonia va ad elezioni anticipate. Nonostante gli accordi di Pržino, il clima della campagna è stato pesante, e gli esiti del voto difficili da prevedere
Con le elezioni anticipate alle porte, in Macedonia la tensione politica si concentra sulla Procura speciale, nata per far chiarezza sullo scandalo delle intercettazioni illegali che ha scosso il paese
Vitale, ma da difendere da possibili minacce e censure: il mondo dei media romeni alla vigilia delle elezioni dell'11 dicembre nell'analisi di Ioana Avadani, del Centro per il giornalismo indipendente di Bucarest
Domenica 11 dicembre in Romania si elegge il nuovo parlamento. Si vota nel paese al secondo posto per povertà nell'Ue, nonostante il tasso di crescita economica più alto dell'Unione
La prossima primavera si terranno le presidenziali in Serbia. Sia governo che opposizione stanno già pensando a chi candidare. E si profilano anche possibili candidati indipendenti
Un reportage tra il primo e il secondo turno delle elezioni presidenziali in Moldavia, tra gli elettori moldavi in patria e quelli che hanno votato in Italia
Si sono conclusi con un nulla di fatto i negoziati sulla riunificazione dell'isola di Cipro. L'analisi di Francesco Grisolia, collaboratore di OBCT, su Rai Radio1 (24 novembre 2016)
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Il parlamento europeo voterà a favore del congelamento di una sempre più improbabile integrazione della Turchia? Innegabili le pesanti colpe di Ankara, ma anche l'UE ha le sue responsabilità
Un istituto scolastico a Sarajevo viene intitolato a Mustafa Busuladžić, figura controversa di intellettuale islamista, accusato di antisemitismo e giustiziato dalle autorità comuniste nel 1945
In Croazia si decide, il prossimo fine settimana, chi guiderà il Partito socialdemocratico. Intanto un dato è già certo: la successione a Milanović avverrà senza fratture in seno al partito
Nel 2016 i leader greco e turco ciprioti hanno più volte ribadito l'impegno verso un accordo per la riunificazione entro l'anno. Ma è improbabile accada
Se sul piano internazionale l'elezione del nuovo presidente Rumen Radev non causerà grossi cambiamenti, nella politica interna le conseguenze sono state immediate e pesanti
In quale scenario si inserisce l'arresto del ministro russo Alexey Ulyukaev? L'analisi del collaboratore di OBCT Danilo Elia per Reporter Nuovo (15 novembre 2016)
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Il collaboratore di OBCT Danilo Elia ricostruisce su Radio Popolare lo scenario in cui si inserisce l'arresto del ministro russo dell'Economia, Alexey Ulyukaev (15 novembre 2016)
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Al ballottaggio delle elezioni presidenziali in Bulgaria e Moldavia hanno vinto i due candidati filorussi. Ne parla Francesco Martino di OBCT su Radio Onda d'Urto (15 novembre 2016)
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Sembra il gioco dell’oca, ma è tutt’altro che ludico. I migranti arrivati in Austria ai tempi dell'apertura del corridoio umanitario ora vengono rispediti in Croazia, intesa come primo paese Ue d'approdo
Dalla Rivoluzione delle Rose in Georgia al governatorato della città ucraina di Odessa, da cui si è ora dimesso. La roccambolesca carriera politica di Mikhail Saakashvili
L'analisi di Francesco Martino di OBCT sui risultati delle elezioni presidenziali in Bulgaria e in Moldavia, ai microfoni di Radio Popolare (14 novembre 2016)
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L’Accordo di Associazione con l’Unione europea, che aveva scatenato la rivoluzione del Majdan, non è ancora stato attuato. Ma questa volta la colpa non è di Kiev, ma di Bruxelles
L'elezione del nuovo presidente Usa potrebbe cambiare gli equilibri internazionali in Siria, conflitto in cui la Turchia è direttamente coinvolta. Fazıla Mat su Radio InBlu (09 novembre 2016)
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