Dopo la larga vittoria elettorale di ieri, il leader di Nuova democrazia, Kyriakos Mitsotakis, è il nuovo premier greco. Le reazioni del giorno dopo nel racconto della nostra corrispondente
Per rispondere all'introduzione di forti dazi verso le merci serbe in Kosovo, il governo di Belgrado agita lo spettro di una catastrofe umanitaria a nord di Mitrovica. Il "processo di normalizzazione" tra Belgrado e Pristina sembra ormai solo un ricordo lontano
Il centro-destra torna al governo in Grecia dopo i quattro anni del governo Tsipras. Col 39,85% dei voti Nuova democrazia, guidata da Kyriakos Mitsotakis, ha vinto le elezioni parlamentari anticipate di domenica 7 luglio.
Le morti di Dženan e David sono solo alcuni dei “casi silenziati”, i tanti episodi di malagiustizia che stanno agitando la Bosnia Erzegovina negli ultimi anni. Da qui è sorta una delle poche mobilitazioni capaci di attraversare i confini amministrativi e quelli cosiddetti “etnici” del paese nel dopoguerra
"Riformare l'UE, e solo allora aprire ai Balcani". Il ragionamento del presidente francese Macron - oggi forte in Europa - sembra sensato, ma porta fuori strada. L'UE deve cambiare pensandosi a 33, senza lasciare alla deriva i Balcani occidentali
L'Albania ha tenuto le elezioni amministrative più contestate degli ultimi decenni. Il governo ha portato a termine il processo di voto, nonostante il boicottaggio dell'opposizione e le resistenze del presidente Meta. Alla fine tutti si sono dichiarati vincitori, tranne gli elettori
E' dal febbraio scorso che con proteste di piazza i cittadini montenegrini chiedono nuove elezioni. Ora, con l'estate, sembra essere arrivata una certa stanchezza ma gli attivisti si dicono certi che le manifestazioni riprenderanno vigore in autunno
Intervista a Fazıla Mat di OBCT sulle possibili conseguenze della vittoria - alle elezioni amministrative tenutesi a Instabul il 23 giugno - del candidato dell'opposizione Ekrem İmamoğlu, alla trasmissione "Dentro i fatti" (27 giugno 2019)
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Nelle ultime settimane la Moldavia ha vissuto una vera e propria rivoluzione politica. Vladimir Plahotniuc, l'oligarca che sembrava avere in pugno il paese, è stato obbligato alla fuga ed ora al governo vi è un'inedita coalizione tra socialisti e dal blocco Acum. Abbiamo intervistato Mihai Popşoi, vice-presidente del parlamento e vicino alla premier Maia Sandu
Retorica inclusiva, sostegno trasversale e speranze di cambiamento hanno portato Ekrem İmamoğlu a diventare il nuovo sindaco repubblicano di Istanbul. Per l'AKP del presidente Recep Tayyip Erdoğan una sconfitta che brucia
È bastato che un cittadino russo, putiniano e sostenitore dell’indipendenza di Abkhazia e Ossezia del sud, si sedesse sulla poltrona del presidente dell’Assemblea parlamentare georgiana, per far scatenare l’opposizione parlamentare e la piazza di Tbilisi. Che ora chiede che si torni al voto
È sempre più difficile per studenti e giovani famiglie affittare una casa a Zagabria o nelle città sulla costa. Una ventina di Ong croate chiedono ora al governo di intervenire
La corrispondente di OBCT Monica Ellena fa un aggiornamento sulla situazione a Tbilisi, dove sono avvenuti scontri tra manifestanti e polizia alle porte del Parlamento che hanno provocato diversi feriti, e sulle motivazioni di queste proteste (21 giugno 2019)
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In varie città della Bosnia Erzegovina, dal 28 maggio al 2 giugno, si è tenuto un importante festival di storia che vede radunati un centinaio di storici della regione. Quest’anno però History Fest è diventato un caso di tensione etno-politica
In Serbia proseguono le proteste dell'opposizione contro la leadership al potere, guidata dal presidente Aleksandar Vučić. Ma le manipolazioni, la propaganda sui media mainstream e il linguaggio dell'odio espressi dalla compagine governativa rischiano di portare a violenze
Partendo da quasi sconosciuto, Ekrem İmamoğlu (CHP), ha trionfato alle amministrative ad Istanbul lo scorso marzo, poi annullate in modo controverso. Un ritratto del giovane politico alla vigilia della ripetizione del voto, fissata al 23 giugno
Negli ultimi anni la Turchia ha assistito ad una massiccia riduzione della libertà di espressione che ha avuto un notevole impatto anche sulla libertà accademica. Secondo le stime del network Scholars at Risk tra il gennaio 2016 e il gennaio 2018, sono state licenziate 8.535 persone impiegate nelle università. Una ricerca
Aeroporti e compagnie aeree, telefonia, edilizia. E' forte la presenza di aziende turche in Albania. Ma è sufficiente per affermare che Tirana sta entrando nella sfera di influenza della Turchia? Una rassegna
Dopo giorni di tensione il governo sostenuto dall'oligarca Plahotniuc si dimette e quest'ultimo lascia il paese. Ma non sparisce il suo apparato di potere e influenze
Nella campagna per le elezioni europee di maggio, i partiti e le istituzioni europee hanno speso più di 23 milioni di euro in post a pagamento. I dati pubblicati da Facebook permettono di vedere quanto è stato speso nei diversi paesi - sud-est Europa compreso - e chi ha investito di più
Nel dicembre scorso da un concilio di unificazione tra due chiese ortodosse scismatiche e non canoniche nasceva la Chiesa ortodossa d'Ucraina. Ora - dopo le recenti elezioni presidenziali - è al centro di nuove lotte di potere
Una rete internazionale di movimenti civici si è riunita a Belgrado la scorsa settimana. Obiettivo dei gruppi della società civile è riappropriarsi degli spazi politici e urbani attraverso iniziative dal basso
C'erano rappresentanti di Ue, Usa e Russia in Moldavia nei giorni precedenti alla nascita del governo di Maia Sandu. Oltre le apparenze della grave crisi politica in Moldavia
Sabato scorso si è aperta una grave crisi istituzionale in Moldavia. All'impasse seguita dalle elezioni dello scorso febbraio si è usciti con un'inedita maggioranza di governo, dichiarata però immediatamente illegittima dalla Corte costituzionale
Il Presidente della Repubblica Ilir Meta ha annullato sabato scorso le elezioni amministrative, in programma per il 30 giugno. Ma l'esecutivo non ci sta, ed ha avviato la procedura per la rimozione di Meta dall'incarico
Quali le conseguenze delle europee sulla politica interna croata? Polemiche sulle posizioni filo-ustascia espresse dalla riconfermata deputata europea Ruža Tomašić e divisioni in seno a Živi zid, "cugini" croati del M5S
Il Montenegro continua ad essere afflitto da grossi problemi legati alla criminalità e alla corruzione, che vedono protagonista in prima persona l'élite al potere. Ne parla Dejan Milovac vice direttore della ong MANS
Dopo la schiacciante vittoria di Pashinyan alle politiche dello scorso dicembre la precedente classe dirigente dell'Armenia si è unita con un gruppo di forze omofobe e di estrema destra, tentando di muovere la società contro il nuovo corso nel paese
Prima di lasciare la poltrona presidenziale al neo eletto Volodymyr Zelensky, Petro Porošenko ha firmato una nuova legge sulla lingua. Che mette sotto forte pressione i diritti delle minoranze