Centinaia di civili sono stati uccisi durante la guerra della Russia in Cecenia. Con uno stato sordo alle proteste contro le atrocità, l'unica speranza rimasta per i familiari delle vittime è la Corte europea dei diritti umani
Incontro con un cooperante atipico, Giuseppe Terrasi, assistente presso l'Università Cattolica di Milano, da due anni rappresenta l'unica presenza internazionale stabile a Srebrenica. La vita quotidiana nella cittadina simbolo della tragedia bosniaca
Le risorse pubbliche destinate alla cooperazione internazionale sono insufficienti. Non c'è coerenza nella gestione dei fondi e la Direzione generale per la cooperazione manca di incisività. Sono le accuse del Libro Bianco di "Sbilanciamoci!", presentato a Roma alla presenza della neo viceministra Patrizia Sentinelli
Francesco Gradari, che opera in Kosovo per la Caritas italiana, interviene nel dibattito su sicurezza e minoranze, ruolo delle organizzazioni non governative internazionali e locali e futuro della regione
Un'iniziativa regionale volta a dar vita ad una solida e stabile rete di collaborazione fra tutti i paesi balcanici. Un modo di agire insieme per un unico obiettivo: l'adesione all'Unione europea
È una novità senza precedenti. La Rete delle donne kosovare e le Donne in nero della Serbia si sono unite in una Coalizione pacifista per intervenire nei negoziati sullo status del Kosovo. La Coalizione richiama la risoluzione 1325 dell'Onu sul ruolo delle donne nei processi postbellici
A Belgrado e Novi Sad si sono tenuti di recente degli incontri tra i promotori italiani della Rete permanente dei musei adriatici "Musa Network" e alcuni potenziali partner di Serbia e Vojvodina. Un articolo di Danas, tradotto da BalcaniCooperazione
Esempio di cooperazione "da Est a Est", il progetto RiverSee per l'area balcanica promuove scambi di volontari attraverso una rete di organizzazioni della società civile balcanica per rilanciare l'integrazione, la riconciliazione, e lo sviluppo nell'area
Gevgelija, città macedone a due chilometri dal confine greco-macedone, è un ottimo esempio di cooperazione transfrontaliera. Tuttavia, alcuni dei principali scambi potrebbero non essere presi in considerazione dagli studi internazionali sullo sviluppo: per esempio il gioco d'azzardo, o il traffico di immigrati ...
Si avvicina l'estate e si avvicina anche l'occasione per tanti giovani italiani di conoscere i Balcani. Tramite i campi estivi proposti dalle associazioni per il volontariato nazionali ed europee è infatti possibile viaggiare, lavorare e venire a contatto con il variopinto mosaico di culture, storie, tradizioni e paesaggi mozzafiato dell'Europa sud-orientale
Un'intervista a Patrizia Sentinelli, Vice Ministro agli Esteri con delega in materia di cooperazione allo sviluppo, sulle prospettive e le sfide che si prepara ad affrontare. Di Sabina Morandi - Liberazione
I comuni italiani e le loro aziende di servizi provano a tirare le somme dopo 30 mesi di lavoro: e' anche loro il merito se le regioni dei Balcani potranno imboccare la via della modernizzazione nei prossimi anni
Il 2 aprile scorso si è tenuto a Sarajevo un incontro tra persone e organizzazioni italiane e bosniache per riflettere sul ruolo che la cooperazione internazionale in Bosnia Erzegovina ha avuto fino ad oggi e sulle sue prospettive future
Oggi quattro aprile è la prima Giornata mondiale per la promozione delle azioni contro le mine indetta dalle Nazioni Unite. In questa giornata si intende richiamare l'attenzione sul lavoro svolto in numerosi paesi del mondo per eliminare la minaccia costituita dalla presenza di mine e di ordigni inesplosi
La cooperazione nelle politiche di istruzione e formazione è un'importante condizione per il processo di adesione all'Unione Europea e la stabilizzazione nei Balcani: a confermare questa tesi è Ján Figel, Commissario europeo all'istruzione, formazione, cultura e multilinguismo al Congresso dei ministri europei dell'educazione, tenutosi a Vienna lo scorso 17 marzo
"L'Impegno dell'Italia nei Balcani: Consolidamento Istituzionale e Rilancio Economico": è il titolo del convegno che si è svolto il 13 marzo presso il Ministero degli Esteri. L'iniziativa ha presentato gli strumenti finanziari a sostegno dell'impegno dell'Italia nella stabilizzazione dell'area balcanica
Ricorre oggi il settimo anniversario dei bombardamenti della NATO sull'allora Federazione di Jugoslavia. A sette anni di distanza gli ordigni inesplosi sganciati dagli aerei dell'alleanza atlantica rappresentano ancora una grave minaccia. Nostra traduzione
Mentre prosegue la polemica per l'esclusione delle grandi agenzie Onu dai contributi volontari italiani, le Ong fanno sentire la loro voce: dopo i tagli alla finanziaria, spiegano, la cooperazione italiana è azzerata. Serve una nuova politica ed è giunta l'ora per un ministero della cooperazioneb
Caritas Italiana è uno degli organismi che ha seguito con maggiore continuità lo sviluppo delle crisi nella regione dei Balcani. Organismo religioso, si è trovata ad operare in un'area che ha spesso trasformato la fede in una bandiera ideologica. Un'intervista a con Laura Stopponi, responsabile dell'Ufficio Europa
Caritas Italiana è uno degli organismi che ha seguito con maggiore continuità lo sviluppo delle crisi nella regione dei Balcani. Organismo religioso, si è trovata ad operare in un'area che ha spesso trasformato la fede in una bandiera ideologica. Un'intervista a con Laura Stopponi, responsabile dell'Ufficio Europa
Lo scorso primo marzo la Commissione d'inchiesta del Senato sull'uranio impoverito, ha chiuso i lavori con l'approvazione della relazione finale. Un'intervista di Osservatorio sui Balcani al senatore Luigi Malabarba, del Partito della Rifondazione Comunista, membro della commissione
La notizia della morte dell'ex presidente jugoslavo Slobodan Milosevic è arrivata mentre a Salisburgo i ministri degli Esteri dell'Unione europea e dei Paesi balcanici discutevano dell'allargamento dell'UE. L'Austria, presidente di turno dell'Unione europea, ha affermato che la morte di Milosevic non fa venire meno per Serbia e Montenegro la necessità di fare i conti con il passato
Lo scorso 21 gennaio si è svolto a Orvieto un incontro tra diverse realtà dell'associazionismo italiano per parlare di turismo responsabile nei Balcani. Tra i risultati la decisione di organizzare al meglio l'offerta in questo campo, anche costruendo una rete tra le differenti esperienze interessate al turismo responsabile nel sud est Europa nelle sue molteplici sfaccettature
Il 10 febbraio 2006 si terrà l'apertura dei XX Giochi Olimpici di Torino. La Presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, ha invitato per l'occasione una numerosa delegazione di amministratori bosniaci a presenziare alla cerimonia. Non solo per motivi simbolici. Anche per rafforzare i rapporti di collaborazione tra il territorio bosniaco e quello piemontese
Il Mare Adriatico come elemento unificatore di popoli e nazioni, un mare che da linea di confine diviene spazio comune; questo il filo conduttore della Conferenza Internazionale di Venezia che ha formalizzato la nascita dell'Euroregione Adriatica che unisce sette regioni che vi si affacciano
Nell'aprile del 2004 un nuovo articolo del codice penale che di fatto equiparò i consumatori di droghe agli spacciatori, prevedendo pene carcerarie durissime. E' passato più di un anno, i tossicodipendenti non sono diminuiti ed anzi il fenomeno è divenuto ancora più sommerso. Nostro reportage
E' in corso a Venezia la Conferenza Internazionale di presentazione dell'Euroregione Adriatica, organizzata dalla Regione Veneto assieme al Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d'Europa, alla Regione Molise e alla Regione Istriana (Croazia). Fonti croate prevedono l'assegnazione della presidenza dell'Euroregione all'attuale governatore della Regione Istriana, Ivan Jakovcic. Da Novi List nostra traduzione
Ad Orvieto, il prossimo 21 gennaio, un incontro nazionale tra tutte le associazioni, ONG e gruppi in Italia che si occupano di turismo responsabile nel sud est Europa. Per valorizzare le relazioni con i Balcani, straordinario bacino di ''biodiversità'' sia dal punto di vista naturale che culturale
Durante la sua visita ufficiale, Giovanni Di Stasi, presidente del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d'Europa, ha incontrato il presidente albanese Alfred Moisiu, il primo ministro Sali Berisha, alcuni membri del governo, il sindaco di Tirana Edi Rama e alcuni alti rappresentanti di istituzioni internazionali albanesi
E se si pensasse a un Ministero per lo sviluppo internazionale? Con questa proposta il direttore esecutivo della Banca Mondiale per l'Italia Biagio Bossone ha voluto alimentare la discussione pubblica sul tema della gestione degli aiuti ai Paesi in via di sviluppo e ha presentato il progetto al Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi e a Romano Prodi, leader dell'Unione