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Originariamente pubblicato in inglese "Fuori dall’assedio di Sarajevo: Memorie di un’ex jugoslava", e poi tradotto in serbocroato, il libro di Jasna Levinger-Goy è una testimonianza impietosa sulla Sarajevo assediata, un racconto irriducibile che parla degli altri e dell’io in mezzo al dramma della Storia
"La cosa più importante, ora, è che i carri armati russi non arrivino fino ai nostri confini. A tutto il resto c’è una soluzione. La Moldova è un paese europeo e il suo posto naturale è all’interno della famiglia degli stati europei. Spero che anche i nostri partner occidentali lo capiscano". Un incontro con Iulian Ciocan, autore di "Prima che Brežnev morisse"
Il 17 marzo scorso è venuta a mancare la scrittrice Dubravka Ugrešić. Pubblichiamo la traduzione italiana di un suo saggio che lei stessa ha letto all'incontro "Musealizzazione della Jugoslavia" nel 2018 presso il Dom omladine di Belgrado
Poetessa croata e belgradese, poco conosciuta anche in patria, ma tradotta all’estero. Marija Čudina è un'artista d'avanguardia dall'anima selvaggia. Danilo Kiš dedicò un saggio a lei e alla sua poesia. La sua poesia richiede uno sforzo, ma è uno sforzo piacevole
"Nell’epoca di Google Maps, dei viaggi organizzati, del turismo di massa e dell’usura del mondo, ritengo che il senso del viaggiare risieda quanto mai nello sguardo e diciamo pure nello spirito di chi si mette in cammino." A colloquio con Luca Medeot, autore di Oltre la linea incerta. Appunti per un poema di viaggio da Trento all'Ararat
È l’unica opera propriamente autobiografica nell’immensa produzione letteraria di Krleža. Djetinjstvo u Agramu (1902-1903) è uscito finalmente in edizione italiana col titolo La mia infanzia ad Agram, per i tipi di Infinito edizioni, nella traduzione di Anita Vuco
Quest'anno ricorre l'ottantesimo anniversario della morte di Ivan Goran Kovačić, poeta e prosatore croato e jugoslavo, autore del noto poema Jama (La fossa). Il commento di Božidar Stanišić e il pdf del poema in italiano, per gentile concessione del traduttore Silvio Ferrari e dell’editore Giorgio Devoto
Nel suo ultimo libro Uvod u lebdenje [Introduzione al galleggiamento], ambientato nel 1992 a Sarajevo, lo scrittore bosniaco-erzegovese Dževad Karahasan si interroga sulla duplicità di quella tragica esperienza in "un ambiente ideale per conoscere la sensazione di galleggiamento, perché tutto era stato portato all’esasperazione, al contempo rimanendo distaccato, fuori di sé"
Quanto di noi ci portiamo dentro quando fuggiamo dalla nostra terra d’origine? Quanto ci resta di questa identità quando, dopo anni di esilio, torniamo? Una recensione di "La Terra sbagliata" di Gazmend Kapllani
Il nuovo romanzo della poetessa e scrittrice serba Jelena Lengold, pubblicato recentemente da Voland edizioni, è strutturato in tre parti che corrispondono temporalmente alle tre fasi della vita della protagonista: infanzia, giovinezza ed età matura
“La storia è quella di Lejla, una ragazza di Sarajevo figlia di un matrimonio misto, incarnazione della società jugoslava”. Una recensione di “Chiamatemi Esteban” di Lejla Kalamujić, un'autrice con la capacità di raccontare sentimenti ed emozioni che tutti noi viviamo senza mai rincorrere a stereotipi
Vissuto nella seconda metà dell'800 lo scrittore serbo Simo Matavulj è stato un attento narratore della Dalmazia. Tutt'oggi è uno dei grandi autori provenienti dalla regione post-jugoslava rimasti sconosciuti ai lettori italiani. Una sua presentazione e un suo racconto
A seguito della pubblicazione postuma di Biografikon, del poeta e saggista Pavle Bato Stanišić (1936-2021), il nostro Božidar Stanišić ripercorre i ricordi e l'amicizia con l'autore
Mosaico Ucraina - edito da Bottega Errante - è una raccolta di reportage che esplora le storie di persone appartenenti a quattordici minoranze etniche che vivono entro i confini dell’attuale Ucraina. Un'intervista
Sono stati tradotti in italiano due classici della letteratura greca sulla cacciata della popolazione greca autoctona dall’Anatolia nel 1922, "Il numero 31328 – Il libro della schiavitù" di Ilias Venezis e "Addio Anatolia" di Didò Sotiriu
È nelle librerie un libro scritto dai redattori, ricercatori e collaboratori di EastJournal. Una serie di domande sul conflitto in atto a cui vengono date quantomai necessarie risposte
Che cosa spinse il grande scrittore Meša Selimović a scrivere il suo più celebre romanzo "Il derviscio e la morte"? Lo spiega lo stesso scrittore in questo frammento inedito in Italia tratto dai suoi "Ricordi"
Nel trentennale della guerra nella ex Jugoslavia, l’editore Gammarò ripropone il romanzo di Diego Zandel “I confini dell’odio” che uscì originariamente nel 2002 per i tipi dell’editore piemontese Aragno. Per l’occasione pubblichiamo l’introduzione alla nuova edizione del romanzo di Andrea Di Consoli
Sergio Tavčar per TV Capodistria commentava le partite di pallacanestro del sabato dai pittoreschi palazzetti disseminati in tutta la Jugosavia. È ora nelle librerie il suo "L'uomo che raccontava il basket", edito da Bottega Errante Edizioni
I saggi di Vintilă Mihăilescu, antropologo romeno scomparso due anni fa, sono frutto della sua capacità di osservare acutamente le persone e le cose, un’osservazione estranea a qualsiasi desiderio di illudersi e a strumentalizzazioni
A Katerina, ormai in età adulta, si dischiude la verità sul recente passato della sua famiglia: appartenente alla minoranza tedesca in Slavonia che venne decimata nel secondo dopoguerra. "Segreti di famiglia", di Ivana Šojat è arrivato recentemente nelle librerie italiane edito da Voland
Pighì di mestiere fa il meccanico. Una donna risoluta, il cui marito muore cadendo da una scogliera. Un incidente? "Mille sospiri" è ambientato nell'isola immaginaria di Kukutsi ed è un noir con rilevanti riferimenti alla storia greca. Una recensione
È nelle librerie la terza edizione italiana, pubblicata dalla casa editrice Bottega Errante, di "Il ritorno di Filip Latinovicz" di Miroslav Krleža. Un libro in cui si pensa per immagini. Recensione
Ottant’anni fa nel campo di concentramento di Jasenovac veniva ucciso Zija Dizdarević (1916-1942), uno dei più brillanti scrittori bosniaco-erzegovesi e jugoslavi
I solchi insuperabili scavati dalla guerra, confini che divengono crudeli e devastanti spartiacque all’insegna dell’odio. È in libreria “E l’amore anche ha bisogno di riposo”, romanzo di Drago Jančar edito da La nave di Teseo