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Da Venezia a Milano e Roma, il cinema del Sudest Europa diventa protagonista dei principali festival cinematografici internazionali. Dal romeno Radu Jude all'ucraino Sergei Loznitsa, l'albanese Roland Sejko e l'ucraina Vladlena Sandu e molti altri registi e registe che presentano i loro film
Presentato in prima nazionale all’82° Mostra del cinema di Venezia, il documentario "Dom" di Massimiliano Battistella racconta la storia di Mirela Hodo, accolta in Italia assieme ad altri bambini dell'orfanotrofio Bjelave di Sarajevo nel 1992 e che dopo la guerra non vennero più fatti rientrare. Abbiamo sentito il regista e la protagonista
Ricco come sempre il programma della prossima Mostra del cinema di Venezia: moltissime le proposte dal Sudest europeo, mentre Olivier Assayas racconta l'ascesa al potere di Vladimir Putin col suo “Le mage du Kremlin - The Wizard of the Cremlin”
Il Sarajevo Film Festival celebra domani la sua 31° edizione. Dal 15 al 22 agosto in programma oltre 150 film di tutti i generi: spiccano quest’anno due grandi ritorni di autori nazionali, Dino Mustafić e Srđan Vuletić
Dall’11 agosto, per una settimana intera, Sfântu Gheorghe (Romania) – piccolo villaggio nel cuore del Delta del Danubio – torna ad ospitare il Festival Internazionale del Film Indipendente "Anonimul", giunto alla sua 22ª edizione
A causa delle misure UE del 2023 contro Pristina, la ristrutturazione del Cinema Lumbardhi a Prizren ha perso il sostegno finanziario di Bruxelles. Una mossa che "spinge a mettere in discussione l'agenda, le priorità e i valori dell'UE", denuncia il direttore Ares Shporta
Un tempo vibranti centri di vita comunitaria, i cinema di Tirana sono in gran parte scomparsi. Ciononostante, è in atto un fiorente movimento per la rinascita, con esponenti del comune e registi indipendenti che lavorano per ristabilire il cinema come parte vitale dell'identità culturale di Tirana
La Romania ha il minor numero di sale pro capite in Europa. Delle oltre 400 sale presenti dopo il comunismo, la maggior parte è stata chiusa o riconvertita. I moderni multiplex nei centri commerciali non compensano la perdita dei cinema di quartiere, luoghi di cultura e identità
Ado Hasanović, regista bosniaco che ha scelto l'Italia come paese di adozione, ci racconta con dedizione e coraggio cosa accade quando le sofferenze di un individuo e quelle di un popolo si incontrano sul grande schermo, e come il bisogno di raccontare debba trionfare sulla paura di riaprire vecchie ferite.
Dal 14 al 17 luglio si tiene tra Srebrenica e Bratunac, in Bosnia Erzegovina, la seconda edizione di un film festival organizzato dall’associazione Admon Film in collaborazione con Emmaus, per far conoscere alla comunità locale opere cinematografiche internazionali e per promuovere giovani talenti
Nell'edizione di quest'anno del Festival di Cannes (13-24 maggio), il forte “Dva prokurora - Two Prosecutors” dell'ucraino Sergei Loznitsa non ha vinto premi importanti, ma ha colpito il pubblico con una storia che narra l'impossibilità di raddrizzare il sistema staliniano
Il cinema romeno, in pieno boom, usa l'umorismo come forma di resistenza sociale: registi come Nae Caranfil, Cristi Puiu e Alina Grigore hanno saputo cogliere l'essenza delle passioni e delle contraddizioni che hanno segnato negli ultimi anni la Romania
Con un cast d'eccezione e un carattere spiccatamente "jugoslavo" la serie tv Nobelovac - prodotta dalla Radiotelevisione serba ed ideata e diretta da Tihomir Stanić - narra la vita di Ivo Andrić a 50 anni dalla scomparsa. Un racconto corale da non perdere
Alla 75esima edizione della Berlinale per la prima volta la Norvegia vince l'Orso d'oro, con "Dreams" di Dag Johan Haugerud, mentre viene insignito dell’Orso d’argento per la miglior sceneggiatura il bellissimo “Kontinental ‘25” del romeno Radu Jude, grande regista già vincitore nel 2021
Da sabato 8 marzo a domenica 16 il Bergamo Film Meeting apre un'ampia panoramica sulla produzione del sud-est europeo. Nel fitto programma di proiezioni e incontri sarà presentata una retrospettiva dedicata al grande regista georgiano Otar Iosseliani
Si è conclusa la 36esima edizione del Trieste Film Festival, importante evento dedicato al cinema dell’Europa centro-orientale. Tra le opere premiate il lungometraggio “Toxic” del lituano Saulė Bliuvaitė e il documentario “Tata” di Lina Vdovîi e Radu Ciorniciuc
Venerdì 24 gennaio, nell'ambito della 36ª edizione del Trieste Film Festival, il principale evento italiano dedicato al cinema dell'Europa centro-orientale, è stato assegnato il "Premio OBC Transeuropa" al documentario "Il cielo sopra Zenica"
Anche quest'anno il Trieste Film Festival, che apre i battenti giovedì 16 gennaio con la 36sima edizione, presenta ai suoi spettatori il meglio del cinema dell'est Europa. Ricchissimo il programma, il premio del concorso Documentari - come ormai da tradizione - sarà assegnato da OBCT
È uno dei grandi del cinema jugoslavo ed europeo: fedele al suo motto “smuovere le cose con le azioni” Aleksandar "Saša" Petrović ha regalato al pubblico film che intrecciano i temi eterni di amore e morte. Un viaggio nella sua filmografia
Occupazione nazifascista e lotta partigiana sono stati uno dei pilastri della narrazione cinematografica in Jugoslavia: insieme ai cliché, il ruolo degli italiani occupatori è stato raccontato con sfaccettature e complessità, che i pochi film italiani sull'argomento non restituiscono
Un'edizione segnata dalle star e dal tema della maternità. Quest'anno al Torino Film Festival l'Europa orientale ha raccolto pochi premi, ma non ha smesso di mostrare idee interessanti e segni di vitalità
Zenica, distretto industriale della Bosnia Erzegovina, è una delle città europee più inquinate, come emerge da un documentario che ha riscosso molto successo in diversi festival cinematografici. Abbiamo intervistato i registi Zlatko Pranjić e Nanna Frank Møller e uno dei protagonisti Samir Lemeš
Il Torino Film Fest, giunto alla sua 42sima edizione, cambia pelle: nel ricco programma, però, continuano ad avere molto spazio le produzioni dell'Europa balcanica ed orientale, con un occhio di riguardo alle proposte che vengono dall'Ucraina in guerra
Al Sarajevo Film Festival 2024 è stato proiettato in anteprima “Sniper Alley – To My Brother”. Abbiamo intervistato i registi Cristiana Lucia Grilli e Francesco Toscani, il protagonista Džemil Hodžić, ideatore dell’omonimo progetto di memoria fotografica e il fotoreporter Mario Boccia, coinvolto nel documentario
La città di Bitola, in Macedonia del nord, ospita uno dei festival cinematografici più prestigiosi della regione, dedicato all’opera dei fratelli Manaki, veri e propri pionieri della macchina da presa in Europa e nei Balcani
La settima edizione del festival di cinema documentario "Al Jazeera Documentary Festival", svolta a Sarajevo, ha messo a fuoco il tema della giustizia che manca, con un occhio di riguardo a quanto sta accadendo in Palestina e nei Balcani
"April" della georgiana Dea Kulumbegashvili ha vinto il premio speciale della giuria, mentre “Anul nou care n-a fos - The New Year That Never Came” di Bogdan Muresanu ha vinto il premio come miglior film della sezione Orizzonti alla 81° Mostra del cinema di Venezia
Il cinema romeno torna a conquistare premi ed attenzione internazionale: "L’anno nuovo che non venne mai" di Bogdan Mureşanu - che racconta un giorno alla vigilia della rivoluzione del 1989 - ha vinto a Venezia il premio per il miglior film nella sezione "Orizzonti"
Si è conclusa lo scorso 17 agosto il 77° Locarno Film Festival. Tra i paesi più premiati la Lituania e la Georgia, la prima si è portata a casa il Pardo d'oro e il Pardo per la miglior regia, la seconda il Pardo per la sezione Cineasti per "Holy Electricity" di Tato Kotetishvili
Inizia mercoledì 28 agosto e durerà fino al 7 settembre la 81sima edizione della Mostra del cinema di Venezia, che si prefigura come un ritorno in grande stile al periodo pre pandemico. Grandi nomi di richiamo nella kermesse veneziana. In concorso anche un film greco e uno georgiano