L'8 agosto 2025 Armenia e Azerbaijan hanno firmato un trattato di pace sotto la supervisione degli Stati Uniti, impegnandosi a mettere fine alle rispettive pretese territoriali. I termini geografici usati da Baku negli ultimi mesi mostrano però che l’irredentismo azero non è sparito
Gli ultimi tre mesi in Serbia hanno visto una partecipazione massiccia alle proteste di piazza. Proteste che purtroppo non hanno escluso l’uso della forza. Il paese è in crisi profonda e l’autunno rischia di essere più caldo dell’estate appena conclusa
È un’estate rovente quella montenegrina: il paese è stato colpito da devastanti incendi, ma anche da polemiche infuocate sull’andamento della stagione turistica e sull’eredità del passato, che hanno messo in luce profonde lacerazioni
Dalla recente riapertura dell’aeroporto di Sukhumi, chiuso da oltre trent’anni, agli sconvolgimenti politici locali e alla questione energetica, la repubblica secessionista di Abkhazia sopravvive grazie ad una sempre più marcata dipendenza da Mosca
La Romania ha attraversato una primavera intensa, tra crisi politica, elezioni presidenziali e tensione sociale. Ora sono però le sfide economiche a mettere in seria difficoltà il paese, con una società fortemente polarizzata tra spinte europeiste e sovraniste
Negli ultimi mesi in Bulgaria a tenere banco sono stati soprattutto tre temi: l’introduzione della religione come materia obbligatoria nelle scuole statali, l’ingresso della Bulgaria nell’eurozona e uno sciopero prolungato dei lavori del trasporto pubblico a Sofia
Dal rilancio del negoziato di pace con i curdi del PKK - agevolato dal cambio di potere in Siria -, all’arresto del sindaco di Istanbul e alla dura repressione dei militanti curdi nell’area di Van. Il presidente turco Erdoğan si prepara a governare ancora a lungo
A partire dalle controverse elezioni dello scorso 26 ottobre, la Georgia è precipitata in una crisi di legittimità politica, segnata da una stretta di repressioni e misure autocratiche. La società civile, però, non si dà per vinta e continua a scendere in piazza
Dalle celebrazioni per la capitale europea 2025 di Nova Gorica e Gorizia che hanno avuto il pregio di scrivere una una bella pagina nelle relazioni tra Slovenia e Italia, alla stagnante situazione politica slovena, con un governo che è sempre meno sostenuto dall’opinione pubblica
In Moldova crescono la spaccatura tra forze pro-UE e forze pro-Russia, ma anche le diseguaglianze economiche. Un contesto volatile, a cui contribuiscono I problemi di rifornimento energetico, in vista delle elezioni parlamentari dell’estate 2025