Un viaggio a Kratovo, Macedonia, alla scoperta dell'antico rituale del sale pestato: quando i profumi di montagna incontrano il Mar Egeo. Le fotografie di Ivo Danchev e il testo di Francesco Martino
La lettura di “Venuto al mondo” di Margaret Mazzantini spinge una ragazza verso Sarajevo. "Mentre noi andavamo a scuola e poi al mare per le vacanze, in tre lunghissimi anni a Sarajevo è sparita una generazione, la nostra”. Foto e testi di Elena Pinna
Inaugurato nel settembre 2011, il "Museo dell'arte socialista" di Sofia raccoglie opere prodotte tra il 1945 e il 1989. Creato ufficialmente con l'idea di "archiviare definitivamente il socialismo bulgaro nella storia", il museo è stato però al centro di polemiche: per i critici, infatti, più che denunciare il regime lo glorificherebbe, decontestualizzando le opere dal contesto in cui vennero create
Hazel Antaramian Hofman, con un progetto storico-artistico, segue le tracce di chi, da tutto il mondo, dopo la Seconda guerra mondiale decise di migrare in Armenia. Una raccolta di foto di armeni che nel 1947 hanno abbandondato l'America per finire nell'Urss di Stalin. Sbarcando, per alcune ore, a Napoli
Ha un titolo provocatorio questo lavoro fotografico di Stefano Piva, dedicato ai centri collettivi di Kraljevo, sud della Serbia. Ospitano ancora profughi dalla Croazia, dalla Bosnia e dal Kosovo
Van, 9 novembre 2011. Dopo il terremoto, la neve. Come se la natura, pentita di tanta distruzione, volesse stendere sulle macerie un velo bianco. Mentre agli uomini non resta che sperare in un inverno mite. Foto e testi - Paolo Martino
Prima che l'estate volga al termine il monte Tomori, situato nell'Albania meridionale, è meta di un pellegrinaggio e sede di una grande cerimonia annuale che raduna cristiani e bektashi in un incontro di fedi e culture. Un fotoracconto di Giovanni Cobianchi