In Serbia ogni cittadino produce mediamente un chilo di rifiuti al giorno. La maggior parte finisce in discariche abusive o fuori norma, con una produzione incontrollata di metano in atmosfera. Tutti devono, e possono, fare la loro parte. Un videoreportage
La combustione del carbone è la principale causa di aumento della CO2 nell'atmosfera. In Bosnia resta però una fonte energetica fondamentale: la più diffusa, ma anche la più inquinante. Un videoreportage da Tuzla
Le temperature crescono, i venti spazzano via l'humus e aumentano gli eventi meteorologici estremi: un problema per l'agricoltura in Serbia. Che sperimenta però anche nuove coltivazioni. Un videoreportage
Le coste dell’Albania si fanno sempre più strette. L’erosione costiera è infatti una delle sue principali problematiche ambientali: un fenomeno causato non soltanto dall’innalzamento del livello del mare ma anche da uno sfruttamento selvaggio del suolo a favore di grandi strutture turistiche. Un videoreportage
Grazie a RTM Volontari nel Mondo molte donne del Kosovo hanno trovato rifugio in centri antiviolenza. Con percorsi di reiserimento sociale e lavorativo hanno trovato non solo una "casa" ma anche la possibilità di un nuovo futuro per sé e i propri figli
Quali parole dobbiamo abbandonare e quali dobbiamo invece riscoprire per ridare voce nel dibattito pubblico a coloro che non si arrendono a odio e intolleranza? Quali cornici interpretative sono più efficaci per veicolare discorsi che vogliono trasmettere valori come eguaglianza, rispetto ed empatia verso il prossimo? Ne abbiamo parlato con esperti di migrazione e comunicazione delle migrazioni, attivisti, giornalisti, a partire dall'esperienza di RiVolti ai Balcani, una rete in difesa dei diritti delle persone migranti lungo la Rotta balcanica
Sui social media sono stati pubblicati vari video che documentano la brutalità della polizia contro i manifestanti riunitisi martedì sera a Belgrado per condannare la gestione ufficiale della crisi del coronavirus e la reimposizione di un coprifuoco nel fine settimana. Qui raccolti da Balkan Insight
Selma Musić scomparve nel 1995 durante la presa di Srebrenica. Allora aveva 7 anni. Da allora i genitori ne hanno cercato le tracce, sebbene si cominciasse a pensare che fosse stata uccisa dai soldati di Ratko Mladić. Ma nel 2019 hanno scoperto in una foto che era arrivata sana e salva sul territorio della Federazione. Una speranza per continuare la loro ricerca, per la quale Elvira, sorella di Selma, chiede aiuto
Le foreste occupano quasi la metà dell’intera superficie del Kosovo, ricoprendo un’area grande quanto la Liguria. Tra le fronde di questo piccolo polmone verde e selvaggio si nasconde però il rischio della deforestazione illegale, particolarmente intenso nell’area settentrionale, al confine con la Serbia. Un videoreportage