Nel 30° anniversario del massacro di oltre 8000 musulmani da parte delle truppe serbo-bosniache a Srebrenica, in Bosnia Erzegovina, la città e autorità di tutto il mondo ricordano le vittime al memoriale di Potočari. La commemorazione ha avuto inizio nella vecchia fabbrica di accumulatori che dal '94 al '95 è stata la base del Dutchbat, il battaglione dei caschi blu olandesi che avrebbe dovuto proteggere l'enclave musulmana durante la guerra in Bosnia.
La "Via Dinarica Kosovo" è il risultato finale del progetto "NaturKosovo: il capitale naturale e culturale in Kosovo e lo sviluppo turistico sostenibile della Via Dinarica", finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Obiettivo è la promozione di un modello di turismo sostenibile, tramite il sostegno alle comunità montane limitrofe, nella cornice dei paesaggi della Via Dinarica Kosovo, nel Parco Nazionale delle “Montagne Maledette”. Foto e testi di RTM
Sabato 28 giugno a Belgrado una nuova protesta concentrata in Trg Slavija, con più di centomila persone per chiedere le dimissioni del presidente Aleksandar Vučić ed elezioni anticipate. Nella serata sono avvenuti scontri che hanno provocato feriti tra manifestanti e poliziotti. Decine gli arresti. Foto di Massimo Moratti
Domenica 18 maggio, si è tenuta come consueto la festa annuale dedicata al trovatore e poeta armeno del XVIII secolo, Sayat Nova, vero nome Harutyun Sayatyan, nella Maiden di Tbilisi, nel centro storico della città.
A Tbilisi, allo scoccare della mezzanotte, la Pasqua si è risvegliata in un bagliore di candele e preghiere. Quest'anno, per una volta, la Pasqua ortodossa georgiana e quella apostolica armena sono avvenute lo stesso giorno, il 20 aprile, proprio come nel resto del mondo. Testi e foto di Onnik James Krikorian
Băile Herculane è tra le stazioni termali più antiche e popolari in Romania. Raggiunse il picco del suo splendore nella seconda metà dell’Ottocento, quando la regione faceva parte dell’Impero austroungarico.
La scorsa settimana, la comunità azera della Georgia ha celebrato l'annuale festival del Novruz, l'arrivo della primavera. Foto e testi di Onnik James Krikorian
La protesta del 15 marzo, organizzata dai plenum degli studenti di diverse città della Serbia, ha portato nelle piazze e nelle strade di Belgrado centinaia di migliaia di studenti e cittadini. Viene considerata la più grande protesta della storia del paese. Foto di Massimo Moratti
Il 22 febbraio scorso si è svolta a Venezia una manifestazione a sostegno degli studenti che in Serbia protestano da mesi contro la corruzione del governo. Organizzata da studenti serbi che studiano a Venezia, vi hanno partecipato anche studenti e cittadine e cittadini della diaspora di Padova, Milano, Trieste e Bologna. Testo di Aleksandra Ivić, foto di Malena Janković