Copertine

A Zvornik ho lasciato il mio cuore

Grande poeta e testimone della nostra epoca, Abdulah Sidran è straordinario uomo di teatro. Se qualcuno volesse capire cosa è stato il dramma della ex-Jugoslavia, la guerra civile (1991-1996) e la guerra di Bosnia Erzegovina (1992-1995) gli basterebbe questa pièce.

Il cieco canta alla sua città

Una raccolta che ci parla con poesie di "dopo la guerra", ci viene incontro attraverso un lavoro poetico lontano dai giorni del lutto. Sidran dimette i panni del poeta civile e torna - nella ripresa della vita e della normalità - ad una libertà di espressione e felicità di racconto e canto.

La terra del silenzio

La terra del silenzio è innanzitutto un'indagine sociologica che analizza la vicenda del trasferimento forzato dei cittadini kurdi in Turchia. Al contempo, questo libro è anche qualcosa in più: secondo Sefika Gürbüz, direttrice del Göc Der, "i protagonisti sono le persone e le famiglie che migrano senza volerlo"

La cesta del principe

Favole popolari di Serbia e Montenegro. Un'edizione bilingue per entrare in punta di piedi nella cultura dei nostri vicini sull'altra sponda dell'Adriatico

Le città divise

Le città divise sono un fenomeno molto diffuso ma inspiegabilmente poco trattato, a volte "risolto" solo come un problema di contrapposizione etnica. Eppure è la città stessa come "organizzazione sociale complessa" che viene messa in crisi dai conflitti e dai confini

Socialismo e questione contadina in Romania (1821-1921)

Il volume ricostruisce la storia del socialismo romeno, dalle prime manifestazioni politiche ai primi lustri del XX secolo. L'autore è Nunzio Dell'Erba, ricercatore di Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Torino

Balcani Occidentali - Guida Lonely Planet

Dalla costa croata ai paesaggi alpini della Slovenia. Dai bazar della Macedonia ai minareti della Bosnia. Una guida turistica per scoprire i Balcani occidentali

Guida ai paesi dell'Europa centrale, orientale e balcanica 2005

L'annuario politico-economico 2005 curato dall'Istituto per l'Europa centro-orientale e balcanica presenta uno speciale sulle società e culture in trasformazione.

I compagni di pietra

Aprendo una finestra sugli accadimenti tragici o comici dei suoi protagonisti, delusi e spesso feriti dalla vita ma mai rassegnati all'immobilismo, il libro contribuisce all'incontro tra culture diverse, ed è quindi occasione per guardare cosa accade dall'altra parte del mare

Donne, cacciatori e perfidi imbroglioni

Il libro è una raccolta di otto fiabe firmate dall'autore albanese Sokol Jakova. Ognuna di queste fiabe, attraverso il racconto di situazioni buffe quanto insolite che raccontano di amicizia, umiltà, furbizia, pigrizia e avarizia, veicola un messaggio morale che può facilmente sintetizzarsi in detti popolari, molti dei quali conosciuti anche in Italia