Sostenere gli enti locali, in qualità di importanti attori dello sviluppo, per la costruzione di una società più equa e democratica. Questo l'obiettivo dell'invito pubblicato dalla Commissione europea, in scadenza il 25 febbraio 2010
Fonte: Sistema Informativo della Cooperazione Decentrata
La Commissione Europea ha pubblicato un invito da titolo "EU/DCI - Non-State Actors and Local Authorities in Development" (Europeaid/129200/C/ACT/TPS) esclusivamente ad enti locali, con l'obiettivo di migliorarne le capacità, attraverso il sostegno delle loro iniziative, come prerequisito per una società più equa, aperta e democratica.
Potranno essere finanziati progetti volti a:
- sostenere le azioni per lo sviluppo implementate da autorità locali in stretta cooperazione con le comunità locali ed i gruppi sociali più vulnerabili, al fine di promuovere una società più inclusiva; suddette azioni dovrebbero avere anche sostenere la capacità delle autorità locali di impegnarsi nel processo decisionale a livello locale, nazionale ed internazionale - Obiettivo 1 (Actions in partner countries/multi-country);
- sostenere in Europa azioni tese ad aumentare l'impatto della comunicazione e dell'informazione sui temi della cooperazione e dell'educazione allo sviluppo, al fine di promuovere le relazioni più efficaci tra i Paesi sviluppati ed i Paesi in via di sviluppo per la lotta contro la povertà - Obiettivo 2 (Public awareness of development issues and education for development in Europe);
- sostenere in Europa azioni volte a migliorare le sinergie e la cooperazione/collaborazione sui temi dello sviluppo tra i vari network e le differenti associazioni di rappresentanza delle autorità locali e sostenere azioni volte a migliorare la collaborazione tra suddetti network/associazioni e le Istituzioni europee - Obiettivo 3 (Coordination and networking in Europe).
I progetti inerenti l'Obiettivo 1 dovranno essere realizzati in almeno due Paesi in via di sviluppo tra quelli indicati nel bando. I progetti inerenti gli Obiettivi 2 e 3 potranno essere realizzati in uno o più Paesi UE, e se opportunamente giustificato anche nei Paesi in via di sviluppo partner.
Possono partecipare al bando autorità locali dei Paesi in via di sviluppo (Obiettivo 1) e Paesi UE (Obiettivi 1-2-3). La composizione dei partenariati è indicata espressamente dal bando in relazione all'obiettivo per il quale si presenta il progetto.
Sono messi a bando un totale di € 27.300.000 (Budget line 21.03.02) diversamente ripartiti per obiettivo ed area geografica d'intervento. Il contributo UE varia a seconda dell'obiettivo per il quale si presenta il progetto e della nazionalità del soggetto proponente.
L'invito scade il 25 febbraio 2010. Per ulteriorni informazioni sul di esso, si veda la pagina dedicata ad esso sul sito della Commissione europea.
Un sostegno della Commissione Eu agli enti locali



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