Dopo mesi di stallo politico, il leader di Vetëvendosje Albin Kurti non è riuscito ad ottenere la fiducia del parlamento di Pristina. L’unica via d’uscita resta ora chiamare nuovamente gli elettori alle urne
Il primo turno delle elezioni locali in Kosovo non ha visto vincitori di rilievo, ma i risultati potrebbero influenzare le prossime elezioni nazionali. Le elezioni anticipate sono ora una possibile opzione
Con la politica nazionale ancora in un vicolo cieco dalle elezioni politiche dello scorso febbraio, il prossimo 12 ottobre i cittadini del Kosovo tornano alle urne per le elezioni amministrative: un voto locale dalle importanti ricadute anche a livello centrale
Sette mesi dopo le elezioni, il Kosovo ancora non ha un parlamento costituito: l’assemblea ha finalmente eletto un presidente, per poi però bloccarsi sulla scelta del vice-presidente serbo. Una situazione che resta divisiva e incerta
Dopo la vittoria alle urne nello scorso febbraio, il partito di Albin Kurti deve trovare a breve una maggioranza: la prossima settimana è fissata la costituzione della nuova legislatura a Pristina. Trattative in corso con minoranze e opposizioni, ma lo stallo è dietro l’angolo
Il movimento Vetëvendosje ha vinto le elezioni del 9 febbraio, ma questa volta non ha i numeri per governare da solo. Le alternative sono la creazione di una difficile maggioranza o nuove elezioni anticipate
Il diplomatico danese Peter Sorensen è il nuovo Rappresentante speciale UE per il dialogo tra Kosovo e Serbia. A Pristina la nomina è stata accolta con favore, ma le prospettive per il futuro dei negoziati restano opache