Un fiore bianco per la memoria
Nell'ambito del Festivaletteratura 2025 si tiene a Mantova un incontro dedicato alla memoria del genocidio di Srebrenica. Ne discutono due autori che hanno vissuto in prima persona l'orrore di quella guerra: gli scrittori Ivica Đikić ed Elvira Mujčić, con la moderazione del giornalista Chicco Elia
C'è un luogo, vicino al confine tra la Bosnia Erzegovina e la Serbia, dove migliaia di lapidi bianche spuntano dal terreno, quasi a formare un'algida e fitta foresta che custodisce le spoglie delle vittime di una delle più terribili stragi della storia contemporanea.
Si tratta del memoriale di Potočari, inaugurato nel 2003 per ricordare le vittime del massacro di Srebrenica, di cui quest'anno ricorre il trentennale: oltre 8.000 ragazzi e uomini bosgnacchi vennero trucidati dall'esercito serbo-bosniaco guidato da Ratko Mladić, con un'operazione militare che, nel 2007, la Corte internazionale di giustizia stabilì essere indirizzata contro uno specifico gruppo etnico e finalizzata pertanto al genocidio.
Cosa ha significato quella strage per la storia dell'ex Jugoslavia e dell'Europa? Ne discutono a Mantova due autori che hanno vissuto in prima persona l'orrore di quella guerra: Ivica Đikić ed Elvira Mujčić sotto la guida del giornalista ed esperto di Balcani Christian Elia.
Ivica Đikić parlerà in croato, con interpretazione consecutiva in italiano.
Ingresso su prenotazione 7,50 euro.
INFO:
Festivaletteratura 2025