I diari di mio padre
Nell'ambito di "spazi di Resistenza" la proiezione del docufilm "My father's Diaries/I Diari di Mio Padre" di Ado Hasanović. Realizzato con testi dei diari e immagini girate dal padre di Ado durante la guerra a Srebrenica, per ricostruire oggi come sia riuscito a sopravvivere alla Marcia della Morte e al genocidio
Ado Hasanović, regista bosniaco con base a Roma, ha realizzato il suo primo documentario, "I Diari di Mio Padre", prodotto da Palomar (Italia) e Mediawan (Francia) che ha avuto la sua prima mondiale nel 2024 al Festival Visions Du Réel.
A trent’anni dal genocidio di Srebrenica, Ado Hasanović cerca di ricostruire la storia del padre, immergendosi nei suoi diari e nei filmati. Il padre, Bekir Hasanović, videoamatore bosniaco, nell’agosto del 1993 scambiò una moneta d’oro per una videocamera, con la quale filmò la vita quotidiana a Srebrenica durante la guerra. Il documentario ripercorre la sua storia, intrecciando i diari e i video del padre, che cercava di dimenticare gli orrori della guerra in Bosnia e della Marcia della Morte, mentre Ado, il figlio, tenta di ricostruire il passato attraverso i racconti del padre.
Ore 17.30 - Proiezione di "Diari di mio padre"
Ore 19.00 - Performance "Below the line" aperta al pubblio - di Ado Hasanović e Simona Barzaghi
Simona Barzaghi realizzerà la performance Below the Line, che avrà luogo all'interno dell'installazione esposta in mostra. Quest'installazione è composta da strisce di tessuto rosso e taniche contenenti acqua raccolta lungo la linea di confine del fiume Drina. Su ogni tanica è scritta la parola “Borderline” (linea di confine), rafforzando simbolicamente il concetto di separazione, non solo geografica, ma anche mentale e ideologica. La linea di confine rossa, dipinta sulla parete Waterline, prende vita trasformandosi in strisce di tessuto rosso, sulle quali sono trascritte domande e riflessioni emerse durante una precedente performance sul fiume.
La performance coinvolgerà anche Ado Hasanović, configurandosi come un talk, una narrazione e un’intervista.
Ore 19.15 - Dibattito
La proiezione è su invito, da richiedere via mail a: communication@latitudoprojects.net
Non sarà possibile accedere alla mostra dalle 17 alle 19.
INFO: