I diari di mio padre
In vista della prima Giornata Internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica del 1995, decretata per il prossimo 11 luglio, la proiezione del docu-film “I diari di mio padre” del regista Ado Hasanović. Introdurrà la proiezione lo storico Alfredo Sasso
Proiezione del docu-film “I diari di mio padre” (Palomar, 2024) del regista Ado Hasanović, in vista del primo anniversario della Giornata Internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica del 1995 (11 luglio).
Introdurrà la proiezione lo storico Alfredo Sasso (ISTORETO, Università di Firenze).
Con I diari di mio padre, pluripremiato in diversi festival internazionali, Ado Hasanović non si limita a ricordare la guerra in Bosnia ed Erzegovina, ma apre uno spazio intimo e personale. Al centro del film c’è il ritratto di suo padre Bekir, sopravvissuto al genocidio di Srebrenica. Le riprese realizzate durante l’assedio e i suoi diari, iniziati nel luglio 1992, diventano il punto di partenza per una narrazione familiare che scava nel non detto. Un racconto fatto di immagini fragili e memorie trattenute, in cui la storia collettiva si riflette nei silenzi di una relazione padre-figlio.
È l’agosto del 1993 quando Bekir Hasanović scambia una moneta d’oro per la videocamera con cui, da quel momento, filmerà la vita di ogni giorno a Srebrenica. Le immagini che registra nei giorni della guerra con la sua troupe improvvisata – formata da Ben, John & Boys – danno vita al ritratto inaspettato di una popolazione smarrita, ma che mantiene un fiero legame con la realtà senza rinunciare alla giusta dose di umorismo. Ado, figlio di Bekir, parte da queste immagini e dalle pagine dei diari del padre per ricostruirne la figura e per capire, insieme alla madre Fatima, come abbia fatto a sopravvivere alla Marcia della Morte e al genocidio di Srebrenica.
Ado Hasanović. Regista italo-bosniaco, è nato nel 1986 a Srebrenica, ora Bosnia ed Erzegovina, e vive a Roma. Si è diplomato in regia all’Accademia del cinema di Sarajevo e al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma. Dal 2015 è direttore artistico del festival “Passaggi d’Autore: Intrecci Mediterranei” a Sant’Antioco in Sardegna. Nel 2024 ha fondato il Silver Frame FF a Srebrenica. My Father’s Diaries è stato presentato in anteprima al Visions du Réel 2024 e poi premiato fuori concorso al Trieste Film Festival 2025.
L’evento è aperto e gratuito.
INFO:
Istoreto
e-mail: info@istoreto.it - segreteria@ismel.it - slavika.fest@gmail.com